E' arrivato il momento per la quinta ed ultima classifica che racchiude il meglio di quanto visto in televisione tra il luglio 2014 e il giugno 2015. Dopo aver elencato i migliori attori e le migliori attrici, vediamo ora quali sono state le dieci migliori serie della stagione: tra gli show che restano fuori dalla classifica, vale la pena menzionare Orange is the New Black, Sense8, Vikings e Person of Interest.
Qui la prima e la seconda parte della classifica dello scorso anno.
MIGLIORI SERIE
10. Better Call Saul (AMC)
Era la serie più attesa dell'anno ed è riuscita a non deludere le aspettative, grazie soprattutto alle ottime prove di Bob Odenkirk e Jonathan Banks, e ai vari richiami, soprattutto a livello registico, alla serie madre. Nonostante alcuni personaggi secondari poco incisivi, una buona prima stagione.
Migliori episodi: 1x06 - Five-O, 1x09 - Pimento
9. The Newsroom (HBO)
Meno storie di cronaca e più dinamiche tra i personaggi, una scelta perfetta da parte di Aaron Sorkin che ci regala una conclusione dolce amara, ma a suo modo perfetta, per lo show, con grandi performance da parte del cast e la sempre ottima scrittura.
Migliori episodi: 3x05 - Oh Shenandoah, 3x06 - What Kind of Day Has It Been
8. Louie (FX)
Louis C.K. è ormai una garanzia: sia quando decide di creare una vera e propria trama come un anno fa, sia quando torna a raccontare momenti di vita ed esperienze personali come in questa stagione, il comico americano riesce sempre a mettere in scena momenti memorabili, tra risate, scene drammatiche ed una puntata onirica a la David Lynch che resterà nella storia delle comedy. Semplicemente un genio.
Migliori episodi: 5x02 - A La Carte, 5x05 - Untitled
7. Daredevil (Netflix)
Una delle sorprese migliori dell'anno, uno show che rende giustizia ad un fantastico personaggio e che riesce a distinguersi non solo dalle altre serie di supereroi attualmente in onda, ma anche da quell'universo cinematografico di cui potrebbe entrare a far parte in futuro, cioè quello della Marvel: "Daredevil" è infatti uno show molto più dark rispetto agli standard dei film, più vicino alla trilogia di Batman firmata da Nolan che alla saga degli Avengers. Grande merito va anche dato a Netflix, che riesce a dare al prodotto e, più direttamente, agli autori una libertà stilistica e di contenuti che su un canale generalista non avrebbe mai potuto avere. Il primo passo per una nuova ed interessante saga supereroistica.
Migliori episodi: 1x02 - Cut Man , 1x06 - Condemned
6. The Leftovers (HBO)
La nuova serie di Damon Lindelof non ha avuto vita facile nella sua prima stagione, con tante critiche ingenerose da parte dei detrattori di "Lost" che hanno ormai preso in antipatia lo showrunner. La verità è che, nonostante alcuni chiari difetti e diverse incertezze nelle prime puntate, la serie è riuscita a catturare, a sorprendere ed a colpire come pochi altri show hanno fatto quest'anno, con puntate molto intense e ottime prove attoriali.
Migliori episodi: 1x03 - Two Boats and a Helicopter, 1x08 - Cairo
5. Utopia (Channel 4)
Una delle più grandi soddisfazioni di questa stagione televisiva ed anche, purtroppo, la più cocente delusione, con la decisione di Channel 4 di non rinnovare la serie. Nonostante un finale che lascia aperte diverse questioni, la seconda stagione di "Utopia" ha confermato quanto di buono visto nel primo anno, riuscendo però a colpire maggiormente, grazie anche ad alcuni colpi di scena e ad una trama più incisiva. E' un vero peccato che una delle serie visivamente più belle in circolazione non possa andare avanti, sperando nella buona riuscita del remake americano firmato David Fincher.
Migliori episodi: 2x01 - Episode 1, 2x05 - Episode 5
4. Penny Dreadful (Showtime)
Nonostante un paio di episodi fin troppo statici nella parte centrale della stagione, "Penny Dreadful" è riuscita a superare il seppur ottimo esordio di un anno fa grazie ad una serie di puntate semplicemente perfette, culminate con il bellissimo e tristissimo finale. Una serie che sicuramente non si distingue per gli intrecci della trama, ma che è riuscita, come nessun altro show al momento in onda, a dar vita a dei personaggi meravigliosi, dalla protagonista indiscussa Vanessa fino a personaggi solo apparentemente marginali come Sembene e Mr. Lyle, grazie anche ad un cast che rasenta la perfezione.
Migliori episodi: 2x09 - And Hell Itself My Only Foe, 2x10 - And They Were Enemies
3. The Killing (Netflix)
Tra alti e bassi, cancellazioni e passaggi ad altri network, il viaggio di Linden ed Holder si è concluso, con un ultimo caso da risolvere e i tormenti dei fantasmi del passato. Una stagione breve che ha dato l'opportunità di concentrarsi molto sui due protagonisti senza dover tergiversare troppo con le indagini, con alcuni richiami alle stagioni precedenti ed un finale perfetto.
Migliori episodi: 4x05 - Truth Asunder, 4x06 - Eden
2. Banshee (Cinemax)
Dopo un più che discreto debutto ed una buonissima seconda stagione, "Banshee" riesce a superarsi ancora una volta con dieci episodi al cardiopalma, tra combattimenti coreografati alla perfezione, rapine, un nuovo, interessantissimo personaggio e una faida che ha colpito profondamente il protagonista e la cittadina. Senza dimenticare la fantastica crescita di tutti i personaggi, ed alcune prove attoriali di ottimo livello.
Migliori episodi: 3x05 - Tribal, 3x09 - Even God Doesn't Know What to Make of You
1. The Jinx: The Life and Deaths of Robert Durst (HBO)
Quando la realtà supera la finzione: il documentario in sei episodi di Robert Jarecki ha colpito e scioccato, un'adrenalinica e spaventosa ricostruzione dei fatti attraverso interviste, immagini di repertorio e la presenza agghiacciante di Robert Durst, accusato di un omicidio e principale sospettato di altri due, tra cui quello di sua moglie. Il taglio cinematografico ha conferito maggior spessore alla serie ma, in certi casi, anche solo un'espressione, un tic, o una frase detta parlando tra se e se possono lasciare il segno nella storia della televisione.
Migliori episodi: 1x05 - Part 5, 1x06 - Part 6
Notizie e recensioni sul mondo delle serie tv e del cinema
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sabato 11 luglio 2015
Best of 2014 / 2015 - Le Migliori Serie
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lunedì 29 dicembre 2014
Best of 2014 - Le Migliori Serie
E' arrivato il momento di vedere l'ultima classifica del best of del 2014, scoprendo quali sono state le dieci migliori serie dell'anno. Chiaramente, per quanto riguarda le serie con stagioni da 22/24 episodi, ho tenuto conto dell'ultima parte della scorsa stagione (terminata a maggio) e la prima della nuova (iniziata a settembre). Alcune serie rimaste fuori dalla lista meritano di essere menzionate, come ad esempio "Sherlock", "Penny Dreadful", "Fargo", "Banshee", "Brooklyn Nine-Nine", "You're the Worst" e "BoJack Horseman".
MIGLIORI SERIE
10. The Newsroom, HBO
La lotta del moderno Don Chisciotte si è conclusa con un doloroso addio ed un nuovo inizio per i protagonisti, un ottimo finale grazie alla sempre fantastica scrittura di Aaron Sorkin e alle performance del cast, guidati da un grande Jeff Daniels.
9. The Leftovers, HBO
Nuova serie HBO creata da Damon Lindelof, tanto criticata più per pregiudizi nei confronti dell'autore che per reali demeriti. Dopo un inizio altalenante, la serie è riuscita infatti a farsi largo, riuscendo a colpire e ad emozionare come pochi altri show riescono a fare.
8. Game of Thrones, HBO
La stagione più ricca di avvenimenti della serie tratta dai libri di George R.R. Martin; tra colpi di scena e momenti indimenticabili, ma anche con i soliti errori sulla gestione delle storyline, lo show è finalmente riuscito a tornare ai livelli visti nell'anno del debutto, grazie anche alle ottime interpretazioni del cast.
7. Utopia, Channel 4
Tra un flashback eccezionale e degli sviluppi imprevedibili, la serie britannica è riuscita a superare l'ottima prima stagione, grazie ad una serie di personaggi fantastici ed al lavoro magistrale sul lato tecnico, con una fotografia mozzafiato e una colonna sonora capolavoro. Nonostante la folle scelta di Channel 4 di cancellare la serie, lasciandola senza un finale, la seconda stagione di "Utopia" è stata una delle migliori sorprese dell'anno.
6. Louie, FX
Lo show creato da Louis C.K. continua a sorprendere e a superarsi anno dopo anno, dando vita ad una figura che rimarrà nella storia della televisione, tra le difficoltà dell'essere padre e i suoi rapporti complicati con le donne. Grazie anche ad una scrittura sempre perfetta e alle numerose guest star, la serie ha confermato di essere una delle più interessanti nel panorama televisivo.
5. Orange is the New Black, Netflix
4. The Killing, Netflix
Tra cancellazioni e una nuova rete, la storia di Linden e Holder è giunta al termine, con un ultimo caso, sconvolgente nella sua semplicità, e i due protagonisti che, tra mille difficoltà e il loro essere imperfetti, sono riusciti a trovare quella serenità tanto desiderata. Grandi interpretazioni da parte di Mireille Enos, Joel Kinnaman e il resto del cast, e il ritorno alla regia, per il finale, di Jonathan Demme completano il quadro, rendendo indimenticabile l'ultimo viaggio dei due amati protagonisti.
3. True Detective, HBO
Regia, scrittura ed interpretazioni da urlo, un viaggio nella follia della mente umana con un Matthew McConaughey in stato di grazia e un grande Woody Harrelson. I paesaggi della Louisiana hanno fatto il resto, dando vita ad uno show ai limiti della perfezione, concentrandosi di più sui due protagonisti e meno sul caso del serial killer, differenziando così la serie dalle altre del genere.
2. Person of Interest, CBS
Lo show creato da Jonathan Nolan, nonostante la penalizzante lunga durata, riesce a sorprendere e a cambiare, passando da trame crime alla fantascienza più classica, aprendo nuovi scenari sulla potenza dell'intelligenza artificiale e promettendo importanti e avvincenti sviluppi per il proseguimento della quarta stagione.
1. Hannibal, NBC
Dopo un'interessante prima stagione, lo show creato da Bryan Fuller ha sorpreso tutti, regalandoci una delle stagioni più belle della storia della televisione: tensione sempre alta e colpi di scena scioccanti, accompagnati da una scrittura sempre impeccabile, una regia ipnotica e delle interpretazioni magistrali. Senza ombra di dubbio, la serie migliore del 2014.
MIGLIORI SERIE
10. The Newsroom, HBO
La lotta del moderno Don Chisciotte si è conclusa con un doloroso addio ed un nuovo inizio per i protagonisti, un ottimo finale grazie alla sempre fantastica scrittura di Aaron Sorkin e alle performance del cast, guidati da un grande Jeff Daniels.
Nuova serie HBO creata da Damon Lindelof, tanto criticata più per pregiudizi nei confronti dell'autore che per reali demeriti. Dopo un inizio altalenante, la serie è riuscita infatti a farsi largo, riuscendo a colpire e ad emozionare come pochi altri show riescono a fare.
8. Game of Thrones, HBO
La stagione più ricca di avvenimenti della serie tratta dai libri di George R.R. Martin; tra colpi di scena e momenti indimenticabili, ma anche con i soliti errori sulla gestione delle storyline, lo show è finalmente riuscito a tornare ai livelli visti nell'anno del debutto, grazie anche alle ottime interpretazioni del cast.
7. Utopia, Channel 4
Tra un flashback eccezionale e degli sviluppi imprevedibili, la serie britannica è riuscita a superare l'ottima prima stagione, grazie ad una serie di personaggi fantastici ed al lavoro magistrale sul lato tecnico, con una fotografia mozzafiato e una colonna sonora capolavoro. Nonostante la folle scelta di Channel 4 di cancellare la serie, lasciandola senza un finale, la seconda stagione di "Utopia" è stata una delle migliori sorprese dell'anno.
6. Louie, FX
Lo show creato da Louis C.K. continua a sorprendere e a superarsi anno dopo anno, dando vita ad una figura che rimarrà nella storia della televisione, tra le difficoltà dell'essere padre e i suoi rapporti complicati con le donne. Grazie anche ad una scrittura sempre perfetta e alle numerose guest star, la serie ha confermato di essere una delle più interessanti nel panorama televisivo.
Dopo la prima, fantastica stagione, la serie creata da Jenji Kohan è riuscita a confermarsi, dando più spazio alle storie delle altre carcerate, facendo così crescere alcuni ottimi personaggi.
L'ingresso di un vero antagonista ha avuto sia aspetti positivi che negativi, e la minore centralità di Piper ha sottolineato quanto la protagonista sia importante per lo show.
Tra cancellazioni e una nuova rete, la storia di Linden e Holder è giunta al termine, con un ultimo caso, sconvolgente nella sua semplicità, e i due protagonisti che, tra mille difficoltà e il loro essere imperfetti, sono riusciti a trovare quella serenità tanto desiderata. Grandi interpretazioni da parte di Mireille Enos, Joel Kinnaman e il resto del cast, e il ritorno alla regia, per il finale, di Jonathan Demme completano il quadro, rendendo indimenticabile l'ultimo viaggio dei due amati protagonisti.
Regia, scrittura ed interpretazioni da urlo, un viaggio nella follia della mente umana con un Matthew McConaughey in stato di grazia e un grande Woody Harrelson. I paesaggi della Louisiana hanno fatto il resto, dando vita ad uno show ai limiti della perfezione, concentrandosi di più sui due protagonisti e meno sul caso del serial killer, differenziando così la serie dalle altre del genere.
2. Person of Interest, CBS
Lo show creato da Jonathan Nolan, nonostante la penalizzante lunga durata, riesce a sorprendere e a cambiare, passando da trame crime alla fantascienza più classica, aprendo nuovi scenari sulla potenza dell'intelligenza artificiale e promettendo importanti e avvincenti sviluppi per il proseguimento della quarta stagione.
1. Hannibal, NBC
Dopo un'interessante prima stagione, lo show creato da Bryan Fuller ha sorpreso tutti, regalandoci una delle stagioni più belle della storia della televisione: tensione sempre alta e colpi di scena scioccanti, accompagnati da una scrittura sempre impeccabile, una regia ipnotica e delle interpretazioni magistrali. Senza ombra di dubbio, la serie migliore del 2014.
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lunedì 21 luglio 2014
News: FX rinnova Louie e Fargo
FX ha annunciato due rinnovi per la prossima stagione televisiva: si tratta di "Louie" e "Fargo".
"Louie", comedy creata da Louis C.K., tornerà in primavera con la quinta stagione, che sarà composta da soli sette episodi.
"Louie", comedy creata da Louis C.K., tornerà in primavera con la quinta stagione, che sarà composta da soli sette episodi.
"Fargo", dopo aver ottenuto ben 18 nomination agli Emmy, avrà una seconda stagione da dieci episodi. Essendo una serie antologica, la nuova stagione vedrà un nuovo cast ed una nuova storia. Noah Hawley tornerà in veste di showrunner.
Fonte: Entertainment Weekly
sabato 28 giugno 2014
Best of 2013 / 2014 - Migliori Serie
Dopo aver visto i migliori interpreti della stagione e le peggiori serie (o episodi) andati in onda quest'anno, è il momento di vedere quali sono stati i migliori show.
La classifica è composta da dieci posizioni; tra le serie che non sono entrate nella lista, rimangono fuori per pochissimo Brooklyn Nine-Nine, Penny Dreadful, Fargo ed How I Met Your Mother.
Oggi vedremo le posizioni dalla 10 alla 6.
MIGLIORI SERIE
10. Banshee, Cinemax
La vera sorpresa della stagione: al suo primo anno, "Banshee" non mi aveva colpito molto: tanta adrenalina e poco altro. In questa stagione, invece, è stato fatto un ottimo lavoro sui personaggi, cercando di approfondirli il più possibile, senza snaturare l'animo più action visto nei primi dieci episodi. Con l'aggiunta di alcuni colpi di scena e una trama più ricca, il risultato è stato molto buono. Da segnalare anche la regia e il montaggio, sempre di alto livello.
Migliori Episodi: 2x05 - The Truth About Unicorns, 2x10 - Bullets and Tears
9. Sherlock, BBC One
Terza stagione per la serie che racconta le gesta del leggendario investigatore; una stagione diversa, a tratti più leggera e divertente, che regala però un finale molto teso e cupo, con un cliffhanger che lascia basiti ma allo stesso tempo estasiati. Sempre fantastici Benedict Cumberbatch e Martin Freeman, ai quali si va ad aggiungere Amanda Abbington, interprete di Mary Morstan, promessa sposa di Watson.
La speranza è di non dover aspettare anni per la quarta stagione.
Migliori Episodi: 3x02 - The Sign of Three, 3x03 - His Last Vow
8. Game of Thrones, HBO
Un matrimonio, tanti morti eccellenti ed una grande battaglia; sono stati questi gli ingredienti principali della quarta stagione di "Game of Thrones". Nonostante qualche scelta discutibile a livello di tempistiche, questa è risultata essere la miglior stagione insieme alla prima; con meno storie d'amore improbabili e con più approfondimento dei personaggi, sarebbe potuta essere la migliore in assoluto. Da menzionare la recitazione di gran parte del cast, mai così ad alti livelli.
Migliori Episodi: 4x02 - The Lion and the Rose, 4x06 - The Laws of Gods and Men, 4x09 - The Watchers on the Wall
7. The Killing, AMC
Terza stagione e secondo caso da risolvere per Linden ed Holder, con un omicidio strettamente collegato ad un'indagine svolta in passato dalla detective. Ottima stagione che da il meglio di se alle soglie del finale, con un episodio diretto nientepopodimeno che dal premio Oscar Jonathan Demme. Grandi interpretazioni da parte dei due protagonisti, senza dimenticare il vero fulcro della stagione, il fantastico Peter Sarsgaard.
Migliori Episodi: 3x09 - Reckoning, 3x10 - Six Minutes
6. Louie, FX
Grande comico e sceneggiatore, Louis C.K. ha creato una serie che stagione dopo stagione sorprende e si supera, mixando perfettamente elementi leggeri e parti drammatiche. Anche quest'anno presenti alcune guest star d'eccezione, tra cui Yvonne Strahovski, Jeremy Renner ed Ellen Burstyn. La quinta stagione non è ancora stata confermata, ma la speranza è quella di poter vedere ancora a lungo questa magnifica serie.
Migliori Episodi: 4x03 - So Did the Fat Lady, 4x12 - In The Woods: Part 2, 4x14 - Pamela: Part 3
La classifica è composta da dieci posizioni; tra le serie che non sono entrate nella lista, rimangono fuori per pochissimo Brooklyn Nine-Nine, Penny Dreadful, Fargo ed How I Met Your Mother.
Oggi vedremo le posizioni dalla 10 alla 6.
MIGLIORI SERIE
10. Banshee, Cinemax
La vera sorpresa della stagione: al suo primo anno, "Banshee" non mi aveva colpito molto: tanta adrenalina e poco altro. In questa stagione, invece, è stato fatto un ottimo lavoro sui personaggi, cercando di approfondirli il più possibile, senza snaturare l'animo più action visto nei primi dieci episodi. Con l'aggiunta di alcuni colpi di scena e una trama più ricca, il risultato è stato molto buono. Da segnalare anche la regia e il montaggio, sempre di alto livello.
Migliori Episodi: 2x05 - The Truth About Unicorns, 2x10 - Bullets and Tears
9. Sherlock, BBC One
Terza stagione per la serie che racconta le gesta del leggendario investigatore; una stagione diversa, a tratti più leggera e divertente, che regala però un finale molto teso e cupo, con un cliffhanger che lascia basiti ma allo stesso tempo estasiati. Sempre fantastici Benedict Cumberbatch e Martin Freeman, ai quali si va ad aggiungere Amanda Abbington, interprete di Mary Morstan, promessa sposa di Watson.
La speranza è di non dover aspettare anni per la quarta stagione.
Migliori Episodi: 3x02 - The Sign of Three, 3x03 - His Last Vow
8. Game of Thrones, HBO
Un matrimonio, tanti morti eccellenti ed una grande battaglia; sono stati questi gli ingredienti principali della quarta stagione di "Game of Thrones". Nonostante qualche scelta discutibile a livello di tempistiche, questa è risultata essere la miglior stagione insieme alla prima; con meno storie d'amore improbabili e con più approfondimento dei personaggi, sarebbe potuta essere la migliore in assoluto. Da menzionare la recitazione di gran parte del cast, mai così ad alti livelli.
Migliori Episodi: 4x02 - The Lion and the Rose, 4x06 - The Laws of Gods and Men, 4x09 - The Watchers on the Wall
7. The Killing, AMC
Terza stagione e secondo caso da risolvere per Linden ed Holder, con un omicidio strettamente collegato ad un'indagine svolta in passato dalla detective. Ottima stagione che da il meglio di se alle soglie del finale, con un episodio diretto nientepopodimeno che dal premio Oscar Jonathan Demme. Grandi interpretazioni da parte dei due protagonisti, senza dimenticare il vero fulcro della stagione, il fantastico Peter Sarsgaard.
Migliori Episodi: 3x09 - Reckoning, 3x10 - Six Minutes
6. Louie, FX
Grande comico e sceneggiatore, Louis C.K. ha creato una serie che stagione dopo stagione sorprende e si supera, mixando perfettamente elementi leggeri e parti drammatiche. Anche quest'anno presenti alcune guest star d'eccezione, tra cui Yvonne Strahovski, Jeremy Renner ed Ellen Burstyn. La quinta stagione non è ancora stata confermata, ma la speranza è quella di poter vedere ancora a lungo questa magnifica serie.
Migliori Episodi: 4x03 - So Did the Fat Lady, 4x12 - In The Woods: Part 2, 4x14 - Pamela: Part 3
A domani con le prime cinque posizioni.
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sabato 21 giugno 2014
Recensione: Louie 4x13 - Pamela: Part 2 / 4x14 - Pamela: Part 3
Dopo i due episodi di una settimana fa, "Louie" chiude la stagione con la seconda e la terza parte dedicate al ritorno di Pamela e alla loro relazione.
Infatti, dopo il forzatissimo bacio che concludeva "Pamela: Part 1", Louie riesce a convincere la donna a concedergli un appuntamento vero e proprio. Esilarante la loro visita ad una mostra d'arte, piena di opere nonsense; molto romantica la conclusione dell'uscita, con un picnic a Central Park sotto una pioggia di stelle cadenti. Pamela, restia a mostrare i suoi sentimenti, non può far altro che ammettere che la situazione creata da Louie è perfetta, e finalmente i due si baciano.
Una volta tornati all'appartamento di Louie, Pamela decide di non restare, facendo arrabbiare il comico; dopo una serata perfetta, lei continua a respingerlo e a ferirlo. La donna, pentita per aver esagerato, decide di rimanere, stuzzicando Louie con un imbarazzante scambio di foto.
La mattina seguente, l'uomo riceve la visita delle sue due figlie, che rimangono estasiaste alla vista di Pamela.
L'ultima puntata della stagione si apre con lo smantellamento del soggiorno di Louie da parte di Pamela che, insieme alle figlie dell'uomo, ha deciso di liberarsi delle vecchie cose dell'appartamento.
Glaciale l'incontro tra la coppia e la ex moglie di Louie con il suo compagno; scopriamo però la ragione per cui le figlie dei due sono bianche, bionde e con gli occhi chiari mentre Janet è di colore: la madre della donna era bianca.
Dopo uno spettacolo di stand-up al quale Pamela non ride mai e ad un discorso con un vecchio amico che ha ottenuto grande successo, la serata di Louie è inevitabilmente rovinata, ma grazie all'affetto della donna il comico riesce a sentirsi meglio e, una volta arrivati nell'appartamento di Pamela, pronuncia le fatidiche parole: "I love you".
Pamela lo ringrazia, ma non riesce a rispondere come Louie si sarebbe aspettato, facendolo andar via.
Tornando a casa, Louie riceve una chiamata dalla donna, che lo invita a tornare da lei. Ad attenderlo c'è Pamela nella basca da bagno, situazione già vissuta nelle passate stagioni, ma della quale Louie non ne aveva approfittato. Questa volta l'uomo entra nella vasca, e i due vivono il primo vero momento da coppia.
Termina così la quarta stagione di "Louie", incentrata sul rapporto tra il protagonista e le donne. Una stagione con meno spunti comici rispetto al passato ma più lineare, grazie alla divisione in mini capitoli.
La qualità è rimasta sempre altissima, grazie ad una scrittura perfetta; menzione per le sempre ottime guest star.
"Louie" si conferma come una delle migliori serie in onda, grazie al genio di Louis C.K., non solo un fantastico comico, ma un artista unico ed eccezionale.
Voto 4x13: 9/10
Voto 4x14: 9.5/10
Voto stagione: 9/10
Infatti, dopo il forzatissimo bacio che concludeva "Pamela: Part 1", Louie riesce a convincere la donna a concedergli un appuntamento vero e proprio. Esilarante la loro visita ad una mostra d'arte, piena di opere nonsense; molto romantica la conclusione dell'uscita, con un picnic a Central Park sotto una pioggia di stelle cadenti. Pamela, restia a mostrare i suoi sentimenti, non può far altro che ammettere che la situazione creata da Louie è perfetta, e finalmente i due si baciano.
Una volta tornati all'appartamento di Louie, Pamela decide di non restare, facendo arrabbiare il comico; dopo una serata perfetta, lei continua a respingerlo e a ferirlo. La donna, pentita per aver esagerato, decide di rimanere, stuzzicando Louie con un imbarazzante scambio di foto.
La mattina seguente, l'uomo riceve la visita delle sue due figlie, che rimangono estasiaste alla vista di Pamela.
L'ultima puntata della stagione si apre con lo smantellamento del soggiorno di Louie da parte di Pamela che, insieme alle figlie dell'uomo, ha deciso di liberarsi delle vecchie cose dell'appartamento.
Glaciale l'incontro tra la coppia e la ex moglie di Louie con il suo compagno; scopriamo però la ragione per cui le figlie dei due sono bianche, bionde e con gli occhi chiari mentre Janet è di colore: la madre della donna era bianca.
Dopo uno spettacolo di stand-up al quale Pamela non ride mai e ad un discorso con un vecchio amico che ha ottenuto grande successo, la serata di Louie è inevitabilmente rovinata, ma grazie all'affetto della donna il comico riesce a sentirsi meglio e, una volta arrivati nell'appartamento di Pamela, pronuncia le fatidiche parole: "I love you".
Pamela lo ringrazia, ma non riesce a rispondere come Louie si sarebbe aspettato, facendolo andar via.
Tornando a casa, Louie riceve una chiamata dalla donna, che lo invita a tornare da lei. Ad attenderlo c'è Pamela nella basca da bagno, situazione già vissuta nelle passate stagioni, ma della quale Louie non ne aveva approfittato. Questa volta l'uomo entra nella vasca, e i due vivono il primo vero momento da coppia.
Termina così la quarta stagione di "Louie", incentrata sul rapporto tra il protagonista e le donne. Una stagione con meno spunti comici rispetto al passato ma più lineare, grazie alla divisione in mini capitoli.
La qualità è rimasta sempre altissima, grazie ad una scrittura perfetta; menzione per le sempre ottime guest star.
"Louie" si conferma come una delle migliori serie in onda, grazie al genio di Louis C.K., non solo un fantastico comico, ma un artista unico ed eccezionale.
Voto 4x13: 9/10
Voto 4x14: 9.5/10
Voto stagione: 9/10
martedì 17 giugno 2014
Recensione: Louie 4x11 - In the Woods: Part 1 / 4x12 - In the Woods: Part 2
Due nuovi episodi per "Louie", che abbandona per un attimo la trama principale della stagione regalandoci due perle di rara bellezza. "In the Woods" è da considerare come una puntata unica, quasi come se fosse un film vista la durata maggiore rispetto al solito.
Tutto ha inizio con Louie che vede la figlia maggiore, Lilly, fumare una canna insieme a degli amici. Da quel momento, parte un lungo flashback sull'adolescenza di Louie, tredicenne che, proprio come sua figlia, affronta problemi legati alla droga.
Louie, ormai totalmente dipendente dalla droga, ruba le bilance, ottenendo la ricompensa tanta agognata.
Il cambiamento del ragazzo non sfugge alla madre; il rapporto tra i due si è inevitabilmente inclinato, e la donna decide di chiedere aiuto al suo ex marito e padre di Louie, che viene però trattato in malo modo dal figlio.
La situazione si inclina quando l'amico di Louie viene scoperto dai genitori, che lo iscrivono ad un altra scuola e lo obbligano a non frequentare più i due amici; in seguito, il preside della scuola accusa Louie di aver rubato le bilance e di aver venduto droga ad altri studenti, ma grazie all'aiuto del professore di scienze, il ragazzo riesce a non essere incriminato.
A casa le cose non vanno meglio; la madre di Louie non riesce più a sopportare la situazione, e minaccia il figlio di buttarlo fuori di casa. Il ragazzo capisce che è ora di smetterla, anche dopo aver visto il bullo della scuola venir arrestato e dopo che il preside decide di non punirlo nonostante sappia che ci sia lui dietro al furto delle bilance.
Louie decide di rimediare, andando dallo spacciatore per farsi ridare la merce rubata, ottenendo però in cambio solo delle minacce.
A quel punto, il ragazzo viene accompagnato dalla madre per ottenere un aiuto e cercare di tornare la persona che era prima; così Louie confessa al professore di scienze di essere l'autore del furto.
L'episodio si conclude con un abbraccio tra il comico e la figlia più grande; Louie ha imparato dai suoi errori adolescenziali, e vuole aiutare Lilly come meglio può.
"Louie" è sempre stata di più che una semplice comedy, fondendo alla perfezione elementi più drammatici, ma questi due episodi sono l'esempio perfetto di come la serie riesca a trattare argomenti molto delicati in una maniera unica, con forte realismo nelle dinamiche relazionali tra i personaggi e situazioni comiche più leggere.
Voto 4x11: 9/10
Voto 4x12: 9.5/10
Tutto ha inizio con Louie che vede la figlia maggiore, Lilly, fumare una canna insieme a degli amici. Da quel momento, parte un lungo flashback sull'adolescenza di Louie, tredicenne che, proprio come sua figlia, affronta problemi legati alla droga.
Il giovane Louie è inizialmente il tipico ragazzo normale, con un ottimo rapporto con la madre, non esattamente popolare a scuola, vittima di bullismo insieme con un altro suo amico, e prediletto dal professore di scienze.
E' proprio l'amico che, al ballo della scuola, gli propone di iniziare a fumare uno spinello; i due vengono scoperti dal bullo della scuola, e da quel momento i tre diventano inseparabili.
Una volta finita la droga a disposizione, Louie decide di andare a comprarne personalmente dallo spacciatore della città, interpretato da Jeremy Renner: l'uomo accetta di vendere il prodotto al ragazzino, e gli chiede di portargli alcune bilance dalla scuola, in cambio di altra droga.Louie, ormai totalmente dipendente dalla droga, ruba le bilance, ottenendo la ricompensa tanta agognata.
Il cambiamento del ragazzo non sfugge alla madre; il rapporto tra i due si è inevitabilmente inclinato, e la donna decide di chiedere aiuto al suo ex marito e padre di Louie, che viene però trattato in malo modo dal figlio.
La situazione si inclina quando l'amico di Louie viene scoperto dai genitori, che lo iscrivono ad un altra scuola e lo obbligano a non frequentare più i due amici; in seguito, il preside della scuola accusa Louie di aver rubato le bilance e di aver venduto droga ad altri studenti, ma grazie all'aiuto del professore di scienze, il ragazzo riesce a non essere incriminato.
A casa le cose non vanno meglio; la madre di Louie non riesce più a sopportare la situazione, e minaccia il figlio di buttarlo fuori di casa. Il ragazzo capisce che è ora di smetterla, anche dopo aver visto il bullo della scuola venir arrestato e dopo che il preside decide di non punirlo nonostante sappia che ci sia lui dietro al furto delle bilance.
Louie decide di rimediare, andando dallo spacciatore per farsi ridare la merce rubata, ottenendo però in cambio solo delle minacce.
A quel punto, il ragazzo viene accompagnato dalla madre per ottenere un aiuto e cercare di tornare la persona che era prima; così Louie confessa al professore di scienze di essere l'autore del furto.
L'episodio si conclude con un abbraccio tra il comico e la figlia più grande; Louie ha imparato dai suoi errori adolescenziali, e vuole aiutare Lilly come meglio può.
"Louie" è sempre stata di più che una semplice comedy, fondendo alla perfezione elementi più drammatici, ma questi due episodi sono l'esempio perfetto di come la serie riesca a trattare argomenti molto delicati in una maniera unica, con forte realismo nelle dinamiche relazionali tra i personaggi e situazioni comiche più leggere.
Voto 4x11: 9/10
Voto 4x12: 9.5/10
venerdì 6 giugno 2014
Recensione: Louie 4x09 - Elevator: Part 6 / 4x10 - Pamela: Part 1
Siamo arrivati all'ultima parte dell'esalogia "Elevator", che chiude la storia con Amia, e lo fa nel miglior modo possibile.
"Elevator: Part 6" ha come tema portante l'arrivo dell'uragano su New York; gli effetti sono devastanti, e Louie, preoccupato per le sue figlie, affronta la tempesta e riesce a portare in salvo le bambine e la sua ex-moglie. I momenti surreali continuano anche in quest'ultima parte: oltre alle previsioni meteo e alle notizie date dal telegiornale ("La notte scorsa dieci persone sono morte nel Bronx a causa di un incendio, che la notte scorsa ha ucciso dieci persone nel Bronx durante un incendio"), si aggiungono le due persone che Louie incontra per strada andando a casa della ex: un uomo alla ricerca di un cane, anche se non ne ha mai avuto uno, e un folle a petto nudo che urla cose incomprensibili.
La storia con Amia si conclude con una cena in un ristorante ungherese; dopo una litigata dovuta al non riuscire a comprendersi, la donna consegna una lettera ad un cameriere, che può così tradurre a Louie tutti i suoi sentimenti.
Il secondo episodio della settimana è dedicato a Pamela; la donna, tornata dopo una lunga assenza, aveva proposto a Louie di iniziare una relazione, ricevendo però il rifiuto del comico, impegnato con Amia.
Con la partenza di quest'ultima, Louie decide di riprovare col suo vecchio grande amore, ottenendo un secco no come risposta.
Verso la fine dell'episodio però, Louie riesce ad ottenere uno stranissimo bacio dalla donna, ancora indecisa sul da farsi.
In "Pamela: Part 1" ritorna la parte di stand-up comedy, con un monologo esilarante su Dio, il paradiso e le donne.
Da menzionare l'apertura dell'episodio, con un discorso tra Louie, triste per la partenza di Amia, e il dottore, che come al solito riesce ad interpretare le situazioni in una maniera del tutto diversa rispetto al pensiero del comico: avere il cuore spezzato è la parte migliore di una relazione, e dovrebbe godersela invece di lamentarsi. Il dottore lascia Louie dicendogli che è la persona più noiosa che lui abbia mai conosciuto.
Voto 4x09: 9/10
Voto 4x10: 9/10
"Elevator: Part 6" ha come tema portante l'arrivo dell'uragano su New York; gli effetti sono devastanti, e Louie, preoccupato per le sue figlie, affronta la tempesta e riesce a portare in salvo le bambine e la sua ex-moglie. I momenti surreali continuano anche in quest'ultima parte: oltre alle previsioni meteo e alle notizie date dal telegiornale ("La notte scorsa dieci persone sono morte nel Bronx a causa di un incendio, che la notte scorsa ha ucciso dieci persone nel Bronx durante un incendio"), si aggiungono le due persone che Louie incontra per strada andando a casa della ex: un uomo alla ricerca di un cane, anche se non ne ha mai avuto uno, e un folle a petto nudo che urla cose incomprensibili.
La storia con Amia si conclude con una cena in un ristorante ungherese; dopo una litigata dovuta al non riuscire a comprendersi, la donna consegna una lettera ad un cameriere, che può così tradurre a Louie tutti i suoi sentimenti.
Il secondo episodio della settimana è dedicato a Pamela; la donna, tornata dopo una lunga assenza, aveva proposto a Louie di iniziare una relazione, ricevendo però il rifiuto del comico, impegnato con Amia.
Con la partenza di quest'ultima, Louie decide di riprovare col suo vecchio grande amore, ottenendo un secco no come risposta.
Verso la fine dell'episodio però, Louie riesce ad ottenere uno stranissimo bacio dalla donna, ancora indecisa sul da farsi.
In "Pamela: Part 1" ritorna la parte di stand-up comedy, con un monologo esilarante su Dio, il paradiso e le donne.
Da menzionare l'apertura dell'episodio, con un discorso tra Louie, triste per la partenza di Amia, e il dottore, che come al solito riesce ad interpretare le situazioni in una maniera del tutto diversa rispetto al pensiero del comico: avere il cuore spezzato è la parte migliore di una relazione, e dovrebbe godersela invece di lamentarsi. Il dottore lascia Louie dicendogli che è la persona più noiosa che lui abbia mai conosciuto.
Voto 4x09: 9/10
Voto 4x10: 9/10
sabato 31 maggio 2014
Recensione: Louie 4x07 - Elevator: Part 4 / 4x08 - Elevator: Part 5
Ci avviciniamo al termine dell'esalogia "Elevator", e nei due episodi di questa settimana prosegue il rapporto tra Louie ed Amia e abbiamo un interessante approfondimento sulla relazione tra il protagonista e la ex moglie, Janet.
"Elevator: Part 4" riparte dai problemi avuti dalla piccola Jane nelle scorse puntate; i due genitori decidono quindi di chiedere consiglio alla loro terapeuta, che cerca le origini delle lamentele della bambina.
I due si rendono conto però che per risolvere la situazione non hanno bisogno di un aiuto esterno, e assistiamo ad un bel momento in cui i due si confidano, per finire come al solito a litigare.
In un interessante flashback vediamo Louie e Janet agli inizi del loro matrimonio, già in disaccordo e decisi a divorziare; nel classico stile della serie, la donna da giovane è interpretata da un'attrice bianca, a differenza della Janet del presente.
Non manca una breve scena con Amia e le bambine, in cui veniamo a sapere dal telegiornale dell'arrivo di un terribile uragano, che ha già fatto sprofondare nell'oceano Cuba.
Il secondo episodio inizia con l'annuncio di una vittima causata dall'uragano: Lebron James, campione di basket, è morto. Oltre a lui, hanno perso la vita anche gli altri componenti dei Miami Heat e dodici milioni di persone.
In "Elevator: Part 5" abbiamo il definitivo avvicinamento tra Louie ed Amia, anche se la donna non sembra esserne molto felice.
Continua invece il rapporto burrascoso tra la zia di Amia e l'ascensore; questa volta Louie la trova a terra, priva di coscienza. Riesce a salvarla grazie all'aiuto del dottore, che consiglia all'uomo di darle dei colpetti sulla schiena, liberandola da una Mentos.
La parte migliore della puntata è dedicata ad uno degli amici comici di Louie, Todd: l'uomo, sempre sarcastico nei confronti dei problemi degli altri, viene preso in giro perchè non ha moglie o figli, e gli viene chiesto qual'è la sua giornata tipo, partendo dal presupposto che sarebbe stata una noia mortale; il comico racconta invece di una giornata perfetta, attirando l'attenzione di tutta la clientela del locale, e ricevendo un fragoroso applauso alla fine della storia.
L'episodio si chiude con una notizia data dal telegiornale: un uccellino di sei anni è morto di tristezza.
Due puntate leggermente al di sotto della media di questa stagione, ma quando si parla di "Louie", anche l'episodio con meno spunti riesce sempre ad essere degno di nota.
Voto 4x07: 8/10
Voto 4x08: 8/10
"Elevator: Part 4" riparte dai problemi avuti dalla piccola Jane nelle scorse puntate; i due genitori decidono quindi di chiedere consiglio alla loro terapeuta, che cerca le origini delle lamentele della bambina.
I due si rendono conto però che per risolvere la situazione non hanno bisogno di un aiuto esterno, e assistiamo ad un bel momento in cui i due si confidano, per finire come al solito a litigare.
In un interessante flashback vediamo Louie e Janet agli inizi del loro matrimonio, già in disaccordo e decisi a divorziare; nel classico stile della serie, la donna da giovane è interpretata da un'attrice bianca, a differenza della Janet del presente.
Non manca una breve scena con Amia e le bambine, in cui veniamo a sapere dal telegiornale dell'arrivo di un terribile uragano, che ha già fatto sprofondare nell'oceano Cuba.
Il secondo episodio inizia con l'annuncio di una vittima causata dall'uragano: Lebron James, campione di basket, è morto. Oltre a lui, hanno perso la vita anche gli altri componenti dei Miami Heat e dodici milioni di persone.
In "Elevator: Part 5" abbiamo il definitivo avvicinamento tra Louie ed Amia, anche se la donna non sembra esserne molto felice.
Continua invece il rapporto burrascoso tra la zia di Amia e l'ascensore; questa volta Louie la trova a terra, priva di coscienza. Riesce a salvarla grazie all'aiuto del dottore, che consiglia all'uomo di darle dei colpetti sulla schiena, liberandola da una Mentos.
La parte migliore della puntata è dedicata ad uno degli amici comici di Louie, Todd: l'uomo, sempre sarcastico nei confronti dei problemi degli altri, viene preso in giro perchè non ha moglie o figli, e gli viene chiesto qual'è la sua giornata tipo, partendo dal presupposto che sarebbe stata una noia mortale; il comico racconta invece di una giornata perfetta, attirando l'attenzione di tutta la clientela del locale, e ricevendo un fragoroso applauso alla fine della storia.
L'episodio si chiude con una notizia data dal telegiornale: un uccellino di sei anni è morto di tristezza.
Due puntate leggermente al di sotto della media di questa stagione, ma quando si parla di "Louie", anche l'episodio con meno spunti riesce sempre ad essere degno di nota.
Voto 4x07: 8/10
Voto 4x08: 8/10
sabato 24 maggio 2014
Recensione: Louie 4x05 - Elevator: Part 2 / 4x06 - Elevator: Part 3
Prosegue la serie di sei episodi incentrati sull'ascensore, fattore scatenante del nuovo interesse amoroso di Louie, Amia, nipote dell'anziana signora conosciuta nella quarta puntata.
Due ottime puntate, che confermano come "Louie" sia una delle migliori serie in circolazione.
"Elevator: Part 2" approfondisce meglio il rapporto tra Louie ed Amia e, soprattutto, quello con Jane, la figlia minore; meraviglioso il dialogo tra i due dopo che la bambina è stata fatta uscire da scuola per aver strappato la gonna ad un'insegnante.
Divertentissima la discussione tra Louie e la ex-moglie, con il primo che non riesce a portare a termine un discorso di senso compiuto perchè troppo arrabbiato; surreale, nella migliore tradizione della serie, il primo appuntamento con Amia: due persone che non parlano la stessa lingua, ma che passano una fantastica serata solo gesticolando.
Ciliegina sulla torta, il monologo finale di Louie al Comedy Cellar sul cannibalismo.
Nel secondo episodio c'è il ritorno di Pamela, grande amore di Louie mai ricambiato.
La donna è tornata a New York dopo il viaggio in Europa per riprovare a costruire la storia con il padre di suo figlio; il tentativo non è andato a buon fine, e, seppure con non molta convinzione, Pamela sembra intenzionata a dare una chance a Louie. L'uomo rifiuta la proposta, essendo impegnato in una nuova relazione.
Ed è proprio la relazione con Amia che ha un punto di svolta: la donna sta per ripartire per l'Ungheria, e Louie non gradisce molto la notizia; dopo aver distrutto il pianoforte, gli viene però chiarito che lei dovrà partire tra un mese, lasciando quindi un pò di tempo per potersi frequentare.
Sempre dolcissime le scene padre-figlia con Jane; esilarante l'incontro con il nuovo dottore (visto nella 4x01), che si rifiuta di dare un consiglio a Louie a proposito della sua relazione con Amia, essendoci problemi ben più gravi al mondo rispetto a quello.
L'apertura e la chiusura della puntata vengono dedicate a Louie ed il fratello; inizialmente assistiamo ad un piccolo litigio tra i due, mentre al termine dell'episodio li troviamo ridere insieme guardando un video.
Voto 4x05: 9/10
Voto 4x06: 9/10
Due ottime puntate, che confermano come "Louie" sia una delle migliori serie in circolazione.
"Elevator: Part 2" approfondisce meglio il rapporto tra Louie ed Amia e, soprattutto, quello con Jane, la figlia minore; meraviglioso il dialogo tra i due dopo che la bambina è stata fatta uscire da scuola per aver strappato la gonna ad un'insegnante.
Divertentissima la discussione tra Louie e la ex-moglie, con il primo che non riesce a portare a termine un discorso di senso compiuto perchè troppo arrabbiato; surreale, nella migliore tradizione della serie, il primo appuntamento con Amia: due persone che non parlano la stessa lingua, ma che passano una fantastica serata solo gesticolando.
Ciliegina sulla torta, il monologo finale di Louie al Comedy Cellar sul cannibalismo.
Nel secondo episodio c'è il ritorno di Pamela, grande amore di Louie mai ricambiato.
La donna è tornata a New York dopo il viaggio in Europa per riprovare a costruire la storia con il padre di suo figlio; il tentativo non è andato a buon fine, e, seppure con non molta convinzione, Pamela sembra intenzionata a dare una chance a Louie. L'uomo rifiuta la proposta, essendo impegnato in una nuova relazione.
Ed è proprio la relazione con Amia che ha un punto di svolta: la donna sta per ripartire per l'Ungheria, e Louie non gradisce molto la notizia; dopo aver distrutto il pianoforte, gli viene però chiarito che lei dovrà partire tra un mese, lasciando quindi un pò di tempo per potersi frequentare.
Sempre dolcissime le scene padre-figlia con Jane; esilarante l'incontro con il nuovo dottore (visto nella 4x01), che si rifiuta di dare un consiglio a Louie a proposito della sua relazione con Amia, essendoci problemi ben più gravi al mondo rispetto a quello.
L'apertura e la chiusura della puntata vengono dedicate a Louie ed il fratello; inizialmente assistiamo ad un piccolo litigio tra i due, mentre al termine dell'episodio li troviamo ridere insieme guardando un video.
Voto 4x05: 9/10
Voto 4x06: 9/10
sabato 17 maggio 2014
Recensione: Louie 4x03 - So Did the Fat Lady / 4x04 - Elevator: Part 1
Louis C.K., dopo l'ottimo esordio di una settimana fa, ci regala altri due episodi stupendi.
Nel primo, "So Did the Fat Lady", assistiamo ad un non troppo velato corteggiamento da parte di una nuova cameriera del Comedy Cellar nei confronti di Louie; la ragazza è molto divertente e genuinamente interessata al comico, ma lui non ricambia per via del suo aspetto. Imperterrita, dopo essersi licenziata, regala all'uomo due biglietti per una partita di hockey alla quale lei non può andare. A quel punto Louie le chiede di vedersi per un caffè il giorno successivo. L'appuntamento va a gonfie vele, ma durante una conversazione, nella quale la ragazza sostiene che riuscire ad ottenere un invito ad uscire a New York se si è grassi non è facile, Louie le risponde che lei non è grassa, facendola arrabbiare.
In un fantastico piano sequenza di sette minuti, la donna fa capire quanto può essere difficile essere grassi e imperfetti in un mondo dove si ricerca sempre la perfezione, e di come un gesto semplice come tenersi per mano possa essere una cosa bellissima.Un monologo emozionante, scritto benissimo ed interpretato superbamente da Sarah Baker.
L'episodio si conclude con i due che si allontanano mano nella mano.
Da segnalare anche il breve incontro tra Louie e il fratello; i due, rendendosi conto di non essere in forma, decidono che dal giorno seguente inizieranno una dieta e andranno in palestra. Essendo però quello l'ultimo momento di libertà, decidono di fare un bang-bang: mangiare in due posti diversi due pasti completi.
Ovviamente, una volta finito il bang-bang, la promessa di iniziare una vita diversa viene a meno.
Louie ci ha abituati a dei piccoli archi di episodi durante la stagione, come è capitato ad esempio con la trilogia sul Late Show. Quest'anno, il comico ha deciso di puntare più in alto, costruendo una serie di sei episodi, chiamati "Elevator". La prima puntata inizia con il risveglio dopo un incubo della figlia più piccola di Louie, Jane. Il giorno successivo, l'uomo deve accompagnare le due bambine dalla madre, e per arrivarci dovranno prendere la metro; prima di salire, i tre ricordano le regole da utilizzare in caso qualcuno non riesca a salire sul mezzo, e la piccola continua a sostenere di star ancora sognando.
Una volta saliti, Jane scende dalla metro poco prima che le porte si chiudano; Louie riesce a costruire da una scena così semplice, un momento di altissima tensione, nel quale lui e la figlia maggiore devono tornare indietro a recuperare la piccola. Una volta ritrovata, un preoccupatissimo Louie spiega a Jane che non deve più farlo, che il mondo è un posto pericoloso e non è tutto un sogno.
Dopo aver lasciato le bambine dalla ex moglie, Louie torna a casa, e sente suonare il campanello d'allarme dell'ascensore: una vecchia signora (interpretata dal premio Oscar Ellen Burstyn) è rimasta bloccata dentro.
Il portiere del palazzo riesce ad aprire le porte dell'ascensore, ma per liberare la donna deve chiamare i pompieri, lasciando Louie da solo con l'anziana signora, spaventata e con la necessità di prendere delle pillole, che sono però nel suo appartamento. Louie le recupera, e dopo aver detto alla donna che in casa c'era una ragazza, lei lo fa tornare su per svegliarla, essendo la nipote dell'anziana donna.
La giovane non reagisce bene alla vista dell'uomo, che scappa impaurito nel suo appartamento. Alla fine dell'episodio, per farsi perdonare, la ragazza porta a Louie una torta.
Voto 4x03: 9.5/10
Voto 4x04: 8/10
venerdì 9 maggio 2014
Recensione: Louie 4x01 - Back / 4x02 - Model
Louie torna con due episodi che racchiudono al meglio le caratteristiche che hanno reso fantastiche le tre stagioni precedenti.
La prima puntata è costruita sul classico canovaccio della serie: una parte di stand-up comedy, dove Louie parla di vita e di morte come solo lui riesce a fare ("Cosa succede dopo la morte? Succedono un sacco di cose, solo che nessuna include te"), e l'altra è uno spaccato di vita del comico, tra le sempre adorabili discussioni con le figlie, fino ad arrivare a quelle di tutt'altra natura con gli amici comici.
Surreale ed esilarante la scena iniziale dell'episodio, con dei netturbini che irrompono nella camera da letto di Louie svegliandolo; ma il momento migliore della puntata è la discussione con il nuovo dottore (dopo l'apparente morte del vecchio medico, interpretato in due episodi dal geniale Ricky Gervais): il comico soffre di un fastidioso mal di schiena, ma secondo il dottore non esiste cura; la colonna vertebrale si svilupperà e si raddrizzerà del tutto solo tra ventimila anni; fino ad allora, per evitare il dolore, dovremmo camminare a quattro zampe.
Il secondo episodio ci mostra Louie che cerca di rimorchiare, senza successo, una cameriera; in quel momento incontra Jerry Seinfeld, che gli propone di andare ad aprire un suo spettacolo per un'ente di beneficenza il giorno dopo. Louie accetta, ma arrivando sul luogo dello show si rende conto di trovarsi davanti ad un pubblico di persone ricchissime, non il suo tipico pubblico.
Ovviamente i pochi minuti sul palco sono un disastro ("Chicken are dumb"), ma gli danno la possibilità di andar via con un modella, interpretata da Yvonne Strahovski, l'unica che sembra aver apprezzato la performance, più per quanto sia stata fuori luogo che per altro.
E da qui nasce la tipica situazione in cui si ritrova Louis C.K.: finisce a letto con una donna bellissima, ma appena lei inizia a fargli il solletico lui la colpisce in pieno volto, mandandola in ospedale con gravi danni ad un occhio. Per concludere in bellezza, Louie viene malmenato dal padre della modella, e viene informato da un avvocato (Victor Garber) che dovrà risarcire la famiglia per una cifra pari a 5 milioni di dollari.
L'episodio si conclude con la cameriera vista ad inizio episodio che, dopo aver sentito il racconto della disavventura del comico, gli offre da bere.
Voto 4x01: 8,5/10
Voto 4x02: 8,5/10
La prima puntata è costruita sul classico canovaccio della serie: una parte di stand-up comedy, dove Louie parla di vita e di morte come solo lui riesce a fare ("Cosa succede dopo la morte? Succedono un sacco di cose, solo che nessuna include te"), e l'altra è uno spaccato di vita del comico, tra le sempre adorabili discussioni con le figlie, fino ad arrivare a quelle di tutt'altra natura con gli amici comici.
Surreale ed esilarante la scena iniziale dell'episodio, con dei netturbini che irrompono nella camera da letto di Louie svegliandolo; ma il momento migliore della puntata è la discussione con il nuovo dottore (dopo l'apparente morte del vecchio medico, interpretato in due episodi dal geniale Ricky Gervais): il comico soffre di un fastidioso mal di schiena, ma secondo il dottore non esiste cura; la colonna vertebrale si svilupperà e si raddrizzerà del tutto solo tra ventimila anni; fino ad allora, per evitare il dolore, dovremmo camminare a quattro zampe.
Il secondo episodio ci mostra Louie che cerca di rimorchiare, senza successo, una cameriera; in quel momento incontra Jerry Seinfeld, che gli propone di andare ad aprire un suo spettacolo per un'ente di beneficenza il giorno dopo. Louie accetta, ma arrivando sul luogo dello show si rende conto di trovarsi davanti ad un pubblico di persone ricchissime, non il suo tipico pubblico.
Ovviamente i pochi minuti sul palco sono un disastro ("Chicken are dumb"), ma gli danno la possibilità di andar via con un modella, interpretata da Yvonne Strahovski, l'unica che sembra aver apprezzato la performance, più per quanto sia stata fuori luogo che per altro.
E da qui nasce la tipica situazione in cui si ritrova Louis C.K.: finisce a letto con una donna bellissima, ma appena lei inizia a fargli il solletico lui la colpisce in pieno volto, mandandola in ospedale con gravi danni ad un occhio. Per concludere in bellezza, Louie viene malmenato dal padre della modella, e viene informato da un avvocato (Victor Garber) che dovrà risarcire la famiglia per una cifra pari a 5 milioni di dollari.
L'episodio si conclude con la cameriera vista ad inizio episodio che, dopo aver sentito il racconto della disavventura del comico, gli offre da bere.
Voto 4x01: 8,5/10
Voto 4x02: 8,5/10
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