venerdì 20 giugno 2014

Cinema: Rian Johnson dirigerà Star Wars: Episodio VIII e IX

Il sito internet Deadline ha annunciato che la Lucasfilm ha scelto Rian Johnson per scrivere e dirigere Star Wars: Episodio VIII e IX. I film usciranno nel 2017 e nel 2019.




Rian Johnson ha diretto l'acclamato Brick, The Brothers Bloom e il film rivelazione del 2012 Looper, che vedeva come protagonisti Bruce Willis e Joseph Gordon-Levitt, interprete principale anche del primo film del regista. Johnson ha anche diretto tre episodi di "Breaking Bad", tra i quali "Ozymandias".




Pochi giorni fa erano stati annunciati i registi che si occuperanno dei due spinoff in programma: Josh Trank e Gareth Edwards.

Fonte: Deadline

News: Better Call Saul inizierà nel 2015 ed avrà una seconda stagione

"Better Call Saul", spinoff di "Breaking Bad" che vede come protagonista l'avvocato Saul Goodman (interpretato da Bob Odenkirk), è stato rinnovato per una seconda stagione da tredici episodi, che si vanno ad aggiungere ai dieci previsti per la prima stagione.
La serie doveva debuttare sul canale AMC a novembre 2014, ma col rinnovo è arrivata anche la notizia dello slittamento della premiere, che andrà in onda nel 2015.




Il pilot di "Better Call Saul" verrà diretto da Vince Gilligan, creatore di "Breaking Bad", che sarà lo showrunner della serie insieme a Peter Gould, ideatore del personaggio di Saul.
La serie sarà un prequel di "Breaking Bad", ed oltre a Bob Odenkirk, ritroveremo nel cast anche Jonathan Banks, che riprenderà il ruolo di Mike Ehrmantraut.


Awards: I vincitori dei Critics' Choice Television Awards

Nella serata di ieri si è svolta la cerimonia di premiazione per i Critics' Choice Television Awards, e a farla da padrona sono state Fargo ed Orange is the New Black, che si sono portate a casa tre premi.




Breaking Bad vince il premio come miglior serie drama, mentre il premio come miglior attore in una serie drama va a Matthew McConaughey.
Di seguito la lista completa dei vincitori:

Miglior Serie Comedy
Orange is the New Black (Netflix) WINNER
The Big Bang Theory (CBS)
Broad City (Comedy Central)
Louie (FX)
Silicon Valley (HBO)
Veep (HBO)

Miglior Attore in una Serie Comedy
Jim Parsons, The Big Bang Theory (CBS) WINNER
Louis CK, Louie (FX)
Chris Messina, The Mindy Project (FOX)
Thomas Middleditch, Silicon Valley (HBO)
Adam Scott, Parks and Recreation (NBC)
Robin Williams, The Crazy Ones (CBS)

Miglior Attrice in una Serie Comedy
Julia Louis-Dreyfus, Veep (HBO) WINNER
Ilana Glazer, Broad City (Comedy Central)
Wendi McLendon-Covey, The Goldbergs (ABC)
Amy Schumer, Inside Amy Schumer (Comedy Central)
Amy Poehler, Parks and Recreation (NBC)
Emmy Rossum, Shameless (Showtime)

Miglior Attore Non Protagonista in una Serie Comedy
Andre Braugher, Brooklyn Nine-Nine (FOX) WINNER
Keith David, Enlisted (FOX)
Tony Hale, Veep (HBO)
Albert Tsai, Trophy Wife (ABC)
Christopher Evan Welch, Silicon Valley (HBO)
Jeremy Allen White, Shameless (Showtime)

Miglior Attrice Non Protagonista in una Serie Comedy
Allison Janney, Mom (CBS) TIE
Kate Mulgrew, Orange is the New Black (Netflix) TIE
Mayim Bialik, The Big Bang Theory (CBS)
Laverne Cox, Orange is the New Black (Netflix)
Kaley Cuoco, The Big Bang Theory (CBS)
Merritt Wever, Nurse Jackie (Showtime)

Miglior Guest Star in una Serie Comedy
Uzo Aduba, Orange is the New Black (Netflix) WINNER
Sarah Baker, Louie (FX)
James Earl Jones, The Big Bang Theory (CBS)
Mimi Kennedy, Mom (CBS)
Andrew Rannells, Girls (HBO)
Lauren Weedman, Looking (HBO)

Miglior Serie Drama
Breaking Bad (AMC) WINNER
The Americans (FX)
Game of Thrones (HBO)
The Good Wife (CBS)
Masters of Sex (Showtime)
True Detective (HBO)

Miglior Attore in una Serie Drama
Matthew McConaughey, True Detective (HBO) WINNER
Bryan Cranston, Breaking Bad (AMC)
Hugh Dancy, Hannibal (NBC)
Freddie Highmore, Bates Motel (A&E)
Matthew Rhys, The Americans (FX)
Michael Sheen, Masters of Sex (Showtime)

Miglior Attrice in una Serie Drama
Tatiana Maslany, Orphan Black (BBC America) WINNER
Lizzy Caplan, Masters of Sex (Showtime)
Vera Farmiga, Bates Motel (A&E)
Julianna Margulies, The Good Wife (CBS)
Keri Russell, The Americans (FX)
Robin Wright, House of Cards (Netflix)

Miglior Attore Non Protagonista in una Serie Drama
Aaron Paul, Breaking Bad (AMC) WINNER
Josh Charles, The Good Wife (CBS)
Walton Goggins, Justified (FX)
Peter Sarsgaard, The Killing (AMC)
Jon Voight, Ray Donovan (Showtime)
Jeffrey Wright, Boardwalk Empire (HBO)

Miglior Attrice Non Protagonista in una Serie Drama
Bellamy Young, Scandal (ABC) WINNER
Christine Baranski, The Good Wife (CBS)
Anna Gunn, Breaking Bad (AMC)
Annet Mahendru, The Americans (FX)
Melissa McBride, The Walking Dead (AMC)
Maggie Siff, Sons of Anarchy (FX)


Miglior Guest Star in una Serie Drama
Allison Janney, Masters of Sex (Showtime) WINNER
Beau Bridges, Masters of Sex (Showtime)
Walton Goggins, Sons of Anarchy (FX)
Joe Morton, Scandal (ABC)
Carrie Preston, The Good Wife (CBS)
Diana Rigg, Game of Thrones (HBO)

Miglior Film
The Normal Heart, HBO WINNER
An Adventure in Space and Time (BBC America)
Burton and Taylor (BBC America)
Killing Kennedy (National Geographic Channel)
Sherlock: His Last Vow (PBS)
The Trip to Bountiful (Lifetime)

Miglior Mini-Serie
Fargo (FX) WINNER
American Horror Story: Coven (FX)
Bonnie & Clyde (A&E/History/Lifetime)
Dancing on the Edge (Starz)
The Hollow Crown (PBS)
Luther (BBC America)

Miglior Attore in un Film o Mini-Serie
Billy Bob Thornton, Fargo (FX) WINNER
David Bradley, An Adventure in Space and Time (BBC America)
Benedict Cumberbatch, Sherlock: His Last Vow (PBS)
Chiwetel Ejiofor, Dancing on the Edge (Starz)
Martin Freeman, Fargo (FX)
Mark Ruffalo, The Normal Heart (HBO)

Miglior Attrice in un Film o Mini-Serie
Jessica Lange, American Horror Story: Coven (FX) WINNER
Helena Bonham Carter, Burton and Taylor (BBC America)
Minnie Driver, Return to Zero (Lifetime)
Whoopi Goldberg, A Day Late and a Dollar Short (Lifetime)
Holliday Grainger, Bonnie & Clyde (A&E/History/Lifetime)
Cicely Tyson, The Trip to Bountiful (Lifetime)

Miglior Attore Non Protagonista in un Film o Mini-Serie
Matt Bomer, The Normal Heart (HBO) WINNER
Warren Brown, Luther (BBC America)
Martin Freeman, Sherlock: His Last Vow (PBS)
Colin Hanks, Fargo (FX)
Joe Mantello, The Normal Heart (HBO)
Blair Underwood, The Trip to Bountiful (Lifetime)

Miglior Attrice Non Protagonista in un Film o Mini-Serie
Allison Tolman, Fargo (FX) WINNER
Amanda Abbington, Sherlock: His Last Vow (PBS)
Kathy Bates, American Horror Story: Coven (FX)
Ellen Burstyn, Flowers in the Attic (Lifetime)
Jessica Raine, An Adventure in Space and Time (BBC America)
Julia Roberts, The Normal Heart (HBO)

Miglior Serie Reality
Cosmos: A Spacetime Odyssey (FOX/National Geographic Channell) WINNER
Deadliest Catch (Discovery)
Duck Dynasty (A&E)
Mythbusters (Discovery)
Top Gear (BBC America)
Undercover Boss (CBS)

Miglior Reality
Shark Tank (ABC) WINNER
The Amazing Race (CBS)
Project Runway (Lifetime)
Survivor (CBS)
Top Chef (Bravo)
The Voice (NBC)

Miglior Presentatore di Reality
Neil deGrasse Tyson, Cosmos: A Spacetime Odyssey (FOX/National Geographic Channel)WINNER
Tom Bergeron, Dancing with the Stars (ABC)
Carson Daly, The Voice (NBC)
Cat Deeley, So You Think You Can Dance (FOX)
Gordon Ramsay, MasterChef (FOX)
RuPaul, RuPaul's Drag Race (Logo)

Miglior Talk Show
The Tonight Show Starring Jimmy Fallon (NBC) WINNER
Jimmy Kimmel Live (ABC)
The Ellen DeGeneres Show (Time Telepictures)
The Daily Show with Jon Stewart (Comedy Central)
The Colbert Report (Comedy Central)
Conan (TBS)

Miglior Serie Animata
Archer (FX) WINNER
Bob's Burgers (FOX)
The Simpsons (FOX)
Family Guy (FOX)
Phineas and Ferb (Disney XD)
Adventure Time (Cartoon Network)

Fonte: The Hollywood Reporter

giovedì 19 giugno 2014

Recensione: Penny Dreadful 1x06 - What Death Can Join Together

Dopo l'episodio di una settimana fa interamente dedicato a Vanessa, "Penny Dreadful" riprende la narrazione principale, facendo un piccolo passo avanti verso la ricerca di Mina.
E' proprio questa la parte migliore della puntata, con uno scontro, a bordo di una nave messa in quarantena, tra Sir Malcom, Ethan e Sembene e i "figli" della creatura che ha rapito la ragazza; proprio al termine dello scontro, Sir Murray rivede l'amata Mina mentre viene portata via dal vampiro.




Interessanti le scene dedicate al rapporto tra Frankenstein e Van Helsing; l'anziano dottore introduce il suo giovane amico nel mondo dei vampiri, mettendolo in guardia da queste creature.
Una svolta inaspettata arriva però proprio dalla dipartita di Van Helsing, ucciso da Calibano mentre è in compagnia di Frankenstein; la creatura è intenzionata a portar via qualsiasi persona vicina al suo creatore fino a quando lui non gli darà una compagna. Il desiderio di Calibano di non essere solo aumenta dopo esser riuscito finalmente a parlare con la componente della compagnia teatrale di cui è innamorato; dopo averle lasciato in dono un libro, capisce però che la donna non lo ricambierà mai.




Breve apparizione anche per Bona Croft, sempre più vicina alla morte, ma con la consapevolezza di avere al suo fianco Ethan, che la ama nonostante la sua condizione.




Per la prima volta il punto debole dell'episodio è la parte con protagonista Vanessa; non per colpa del suo personaggio, ma per la presenza di Dorian Gray, che continua ad essere l'oggetto misterioso della serie: ha interagito con quasi tutti i personaggi, ma non si riesce ancora a capire se ha effettivamente un ruolo utile a fini della trama. Non aiuta la prova di Reeve Carney, che risulta essere il meno convincente nel cast.
L'unica cosa che risolleva questa storyline è il finale, con Vanessa che viene nuovamente posseduta dal demone.




"What Death Can Join Together" è l'episodio più debole visto fin'ora, ma potrebbe essere stato un piccolo rallentamento in vista delle due puntate finali.
Arrivati a questo punto, non bastano solo le ottime prove di alcuni membri del cast e l'ottimo comparto tecnico, serve anche un pò più di sostanza a livello narrativo; il rischio è quello di aver assistito solo ad un esercizio di stile fine a se stesso.

Voto episodio: 7/10

martedì 17 giugno 2014

Cinema: Jason Momoa sarà Aquaman in Batman V Superman

The Hollywood Reporter ha reso noto che Jason Momoa, attore conosciuto per il ruolo di Khal Drogo in "Game of Thrones", interpreterà Aquaman in Batman V Superman: Dawn of Justice.
Lo scorso dicembre il sito aveva annunciato che l'attore era in fase di trattative per partecipare al film.




Jason Momoa va ad aggiungersi al cast già formato da Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Lawrence Fishburne, Diane Lane, Jesse Eisenberg, Gal Gadot, Holly Hunter e Jeremy Irons. Batman V Superman: Dawn of Justice uscirà il 6 maggio 2016, e vedrà alla regia Zack Snyder.




Fonte: The Hollywood Reporter

Recensione: Louie 4x11 - In the Woods: Part 1 / 4x12 - In the Woods: Part 2

Due nuovi episodi per "Louie", che abbandona per un attimo la trama principale della stagione regalandoci due perle di rara bellezza. "In the Woods" è da considerare come una puntata unica, quasi come se fosse un film vista la durata maggiore rispetto al solito.
Tutto ha inizio con Louie che vede la figlia maggiore, Lilly, fumare una canna insieme a degli amici. Da quel momento, parte un lungo flashback sull'adolescenza di Louie, tredicenne che, proprio come sua figlia, affronta problemi legati alla droga.




Il giovane Louie è inizialmente il tipico ragazzo normale, con un ottimo rapporto con la madre, non esattamente popolare a scuola, vittima di bullismo insieme con un altro suo amico, e prediletto dal professore di scienze.
E' proprio l'amico che, al ballo della scuola, gli propone di iniziare a fumare uno spinello; i due vengono scoperti dal bullo della scuola, e da quel momento i tre diventano inseparabili.
Una volta finita la droga a disposizione, Louie decide di andare a comprarne personalmente dallo spacciatore della città, interpretato da Jeremy Renner: l'uomo accetta di vendere il prodotto al ragazzino, e gli chiede di portargli alcune bilance dalla scuola, in cambio di altra droga.




Louie, ormai totalmente dipendente dalla droga, ruba le bilance, ottenendo la ricompensa tanta agognata.
Il cambiamento del ragazzo non sfugge alla madre; il rapporto tra i due si è inevitabilmente inclinato, e la donna decide di chiedere aiuto al suo ex marito e padre di Louie, che viene però trattato in malo modo dal figlio.
La situazione si inclina quando l'amico di Louie viene scoperto dai genitori, che lo iscrivono ad un altra scuola e lo obbligano a non frequentare più i due amici; in seguito, il preside della scuola accusa Louie di aver rubato le bilance e di aver venduto droga ad altri studenti, ma grazie all'aiuto del professore di scienze, il ragazzo riesce a non essere incriminato.




A casa le cose non vanno meglio; la madre di Louie non riesce più a sopportare la situazione, e minaccia il figlio di buttarlo fuori di casa. Il ragazzo capisce che è ora di smetterla, anche dopo aver visto il bullo della scuola venir arrestato e dopo che il preside decide di non punirlo nonostante sappia che ci sia lui dietro al furto delle bilance.
Louie decide di rimediare, andando dallo spacciatore per farsi ridare la merce rubata, ottenendo però in cambio solo delle minacce.
A quel punto, il ragazzo viene accompagnato dalla madre per ottenere un aiuto e cercare di tornare la persona che era prima; così Louie confessa al professore di scienze di essere l'autore del furto.
L'episodio si conclude con un abbraccio tra il comico e la figlia più grande; Louie ha imparato dai suoi errori adolescenziali, e vuole aiutare Lilly come meglio può.




"Louie" è sempre stata di più che una semplice comedy, fondendo alla perfezione elementi più drammatici, ma questi due episodi sono l'esempio perfetto di come la serie riesca a trattare argomenti molto delicati in una maniera unica, con forte realismo nelle dinamiche relazionali tra i personaggi e situazioni comiche più leggere.

Voto 4x11: 9/10
Voto 4x12: 9.5/10


lunedì 16 giugno 2014

Recensione: Game of Thrones 4x10 - The Children

Premessa: negli scorsi mesi mi sono imbattuto, senza volerlo, in tre spoiler sugli eventi del libro su cui si è basata maggiormente questa quarta stagione di Game of Thrones; due sono stati portarti sullo schermo, il terzo no. Quindi forse un pizzico di delusione su questo ultimo episodio viene proprio da ciò.
Ovviamente "The Children" non è un brutta puntata, tutt'altro; ma le aspettative erano forse troppo alte.




Dopo una puntata dedicata interamente alla battaglia tra i Guardiani della Notte e i Bruti, "Game of Thrones" torna alla sua tipica struttura, mostrandoci quasi tutti i personaggi e chiudendo tutte le storyline aperte quest'anno.
I primi minuti dell'episodio sono ottimi; ripartendo dal finale di "The Watchers on the Wall", vediamo Jon Snow diretto all'accampamento dei Bruti per uccidere Mance. Una volta arrivato, il ragazzo ha la possibilità di parlare con il capo dell'esercito nemico, che gli offre un accordo: il suo popolo vuole oltrepassare  la Barriera per proteggersi dall'arrivo dell'inverno e dagli Estranei, e in cambio non ci saranno più morti. Jon ha però un altro obbiettivo, ma essendo in inferiorità numerica non riesce ad uccidere Mance.
I due vengono interrotti dall'arrivo di un esercito, che fa piazza pulita dei Bruti; a capo dell'esercito c'è Stannis Baratheon, giunto in soccorso dei Guardiani della Notte.
Sotto consiglio di Jon, Stannis decide di non giustiziare Mance ma di farlo prigioniero, e, una volta tornati alla Barriera, vengono bruciati tutti i cadaveri dei confratelli caduti durante la battaglia; suggestiva l'apparizione di Melisandre davanti a Jon mentre il fuoco divampa.
Il ragazzo, sotto richiesta di Tormund, brucia il cadavere dell'amata Ygritte a nord.
Ottima l'accelerata data agli eventi sulla Barriera, ma rimane la sensazione che tutta la vicenda sarebbe potuta essere gestita meglio nel corso della stagione.




Ad Approdo del Re assistiamo ad una discussione tra Cersei e Tywin, nella quale la figlia, restia a sposare Loras Martell, confessa al padre che le voci sulla relazione tra lei e Jamie sono vere.
La donna in seguito fa visita al fratello, raccontandogli di aver detto al padre della loro storia.
Veniamo anche a conoscenza del destino riservato alla Montagna in seguito allo scontro con Oberyn; l'uomo non è morto, ma le sue condizioni sono molto gravi, per via del veleno con cui era intrisa la lancia del principe di Dorne.

A Meereen, Daenerys continua ad affrontare le conseguenze della sua conquista; prima riceve la visita di un anziano, che le chiede di poter tornare dal suo vecchio padrone, dato che dopo esser stato liberato ha perso la casa e rischia di morire. In seguito, un uomo le porta le ossa della figlia piccola, uccisa da Drogon, il più grande dei suoi draghi, che è poi volato via. Khaleesi decide quindi di incatenare gli altri due draghi e di rinchiuderli; scena molto significativa per il personaggio, decisa a togliere le catene agli schiavi e costretta ad usarle sui suoi "figli".

Bran, Hodor, Jojen e Meera sono finalmente arrivati a destinazione; l'albero apparso al giovane Stark è davanti a loro, ma con anche un grosso ostacolo da superare: un esercito di scheletri esce dal terreno; nello scontro Jojen viene ferito mortalmente, e il ragazzo chiede alla sorella di finirlo, morendo tra le sue braccia.
Il gruppo viene portato in salvo da una bambina, che li conduce attraverso un tunnel nel quale gli scheletri non possono entrare. Al termine del tunnel, i tre si trovano al cospetto di uomo anziano, che sembra essere un tutt'uno con un albero. L'anziano, che compariva nei sogni di Bran con l'aspetto del corvo a tre occhi, spiega al giovane Stark che, ora che è riuscito a raggiungerlo, potrà ritrovare ciò che ha perduto. Il ragazzo pensa si riferisca alla possibilità di camminare di nuovo, ma l'anziano gli conferma che non potrà mai più camminare, ma che potrà volare.
La storia di Bran arriva quindi al suo momento cruciale; la ricerca del corvo è finita, e ora la parte più fantasy della saga potrà svilupparsi maggiormente.




Le due coppie che hanno passato la stagione in viaggio, Brienne con Pod ed Arya con il Mastino, si incontrano nei pressi di Nido dell'Aquila; la donna, una volta scoperta l'identità della ragazzina, le propone di seguirla, avendo promesso a Catelyn Stark che avrebbe protetto le sue figlie. Il Mastino non è intenzionato a lasciar andar via la sua compagna di viaggio, pensando che Brienne possa essere al soldo dei Lannister, dato che la donna impugna la spada che le era stata donata da Jamie. I due iniziano così uno scontro, nel quale il Mastino, a seguito di una caduta, viene ferito gravemente. Durante il duello, Arya riesce a fuggire ed a nascondersi da Brienne e Pod. La ragazzina raggiunge il luogo della caduta del Mastino, che in fin di vita, le chiede di finirlo, prima provocandola, e poi chiedendole pietà. In tutta risposta, Arya prende il denaro e va via, lasciando Sandor Clegane morente.
Perdiamo così (molto probabilmente) un altro grande personaggio, che era cresciuto tantissimo nel corso delle stagioni.




Ad Approdo del Re, finalmente arriva il momento di scoprire quale sarà il destino di Tyrion: la cella si apre, ma sulla soglia non c'è il boia, bensì Jamie, che libera il fratello. Durante la fuga, Jamie spiega di esser stato aiutato da Varys, che ha già preparato una via di fuga sicura; i due fratelli si lasciano con un abbraccio, a conclusione del rapporto costruito meglio nella saga. Tyrion, ad un passo dalla libertà, decide di fare marcia indietro, dirigendosi verso gli alloggi del padre; entrato nella stanza, trova Shae, distesa sul letto. I due si scontrano, e nella colluttazione Tyrion, in lacrime, strangola la donna tanto amata.
Armato di balestra, l'uomo raggiunge il padre, seduto sulla latrina; Tywin chiede al figlio di poter parlare nelle sue stanze, gli dice che non lo avrebbe mai fatto giustiziare, ma le menzogne questa volte non lo salveranno; Tyrion scocca una freccia. Tywin, ormai vicino alla morte, afferma che Tyrion non è suo figlio; in tutta risposta, il folletto gli dice che invece è proprio suo figlio, scoccando una seconda freccia e uccidendo il padre. Scena di forte impatto, grazie anche all'accompagnamento musicale, con la sempre ottima e funzionale "The Rains of Castamere".
Tyrion torna nel punto in cui si era lasciato con Jamie, e Varys lo porta in salvo, chiudendolo in una scatola che verrà poi messa a bordo di una nave. I rintocchi della campane fanno capire all'eunuco che Approdo del Re non è un posto sicuro per lui; decide così di salire sulla nave, fuggendo con Tyrion.




La scena finale dell'episodio è dedicata ad Arya che, alla vista di una barca, chiede di essere portata al Castello Nero. Il capitano le dice che la loro destinazione è Bravoos; la ragazza consegna al capitano la moneta di ferro che le era stata donata da Jaqen H'ghar, pronunciando "Valar Morghulis". Arya sale così sulla nave, diretta a Bravoos.




"The Children" è quindi una buonissima puntata, ma resta l'amaro in bocca; le potenzialità per essere il miglior episodio dell'intera serie c'erano tutte, ma ancora una volta la divisione del tempo dedicato alle varie storie è stato gestito male: la sorte di Tyrion era il punto cruciale della stagione, e come successo per il duello tra Oberyn e la Montagna, viene risolto in dieci minuti.
Come per l'anno scorso, la scena finale non risulta essere molto d'impatto; personalmente l'ho preferita al momento ai limiti del trash di Daenerys portata in trionfo dal popolo nella terza stagione, ma resta un pò di delusione.
In generale questa quarta stagione risulta essere la migliore fin'ora, ma per tutti i colpi di scena avvenuti sono dell'idea che si sarebbe potuto fare di più; l'episodio migliore rimane "The Lion and The Rose", grazie anche, e soprattutto, alle interpretazioni di Peter Dinklage e di Jack Gleeson, uno dei cattivi più riusciti degli ultimi anni.
A proposito degli attori, da menzionare la recitazione di tutto il cast che ha raggiunto livelli altissimi; in particolare ottime le prove di Nikolaj Coster-Waldau, Charles Dance e, come già detto, del fantastico Peter Dinklage, che anche nell'ultimo episodio regala una performance da brividi, nonostante lo scarso minutaggio.
E ora non resta che aspettare l'anno prossimo.

Voto episodio: 9/10
Voto stagione: 9/10