giovedì 30 ottobre 2014

Recensione: Person of Interest 4x06 - Pretenders

Sesto episodio della stagione per "Person of Interest", l'ennesima conferma della grandezza dello show.




Dopo la fantastica puntata di una settimana fa, "Pretenders" riesce a mantenere alto il livello di questo inizio stagione, partendo un pò in sordina, per poi crescere coi passare dei minuti. Infatti, l'episodio riesce a tirar fuori il meglio dalle due storyline che lo compongono, quella con protagonista Reese, alle prese con un nuovo numero, e quella ambientata ad Hong Kong con Finch impegnato a mantenere viva la sua nuova identità.
La vera sorpresa arriva proprio da quest'ultima parte, apparentemente slegata dal resto della puntata, ma che alla fine si rivela nella sua importanza ai fini della guerra contro Samaritan: stupisce soprattutto il fatto che Harold abbia ormai deciso di scendere in campo in prima persona, passando all'azione (fantastica la scena con l'ombrello), avvicinando una donna, tenuta sotto controllo da Greer, ed inscenando una rapina, riuscendo così ad ottenere le informazioni necessarie per spiare i movimenti del nemico.




Il resto dell'episodio è dedicato al numero della settimana, Walter: impiegato imbranato di giorno, e detective impavido di notte, alla ricerca di informazioni per risolvere lo strano caso del suicidio del fratello di una sua collega. Walter riesce a dare una spinta in più all'episodio, dando vita a momenti divertenti sia con Reese che con Fusco, e facendoci ricordare i bei momenti della stupenda prima stagione, ammettendo a John, dopo aver scoperto la sua vera identità, di essersi ispirato alle imprese del famoso Man in the Suit, uno degli aspetti più riusciti della prima parte della serie.
La presenza al centro dell'azione di Reese, Fusco e Shaw è un altro elemento fondamentale per la buona riuscita della puntata, tra momenti più leggeri e ottime scene d'azione.




Oltre a questo, il caso settimanale da ufficialmente il via ad un'altra guerra, questa volta per il controllo della città: i due avversari sono Elias e Dominic, con un primo incontro nel finale di puntata, una scena molto tesa e scritta benissimo. A proposito di scrittura eccellente e di scene memorabili, l'episodio ci ridà la possibilità di vedere insieme Elias e Reese, e la vicenda collegata al numero della settimana fa capire ancora una volta quanto Elias possa essere un alleato importante per i nostri protagonisti.




"Pretenders" è quindi un altro ottimo episodio, con richiami alla prima stagione e l'importante avanzamento di due storyline.


Voto episodio: 8.5

mercoledì 29 ottobre 2014

Recensione: Sons of Anarchy 7x08 - Separation of Crows

Prosegue l'ultima stagione di "Sons of Anarchy", con l'episodio peggiore visto quest'anno.

"Separation of Crows" è infatti una puntata impossibile da salvare: dopo lo sconvolgente finale di una settimana fa, era lecito aspettarsi l'inizio della resa dei conti, ma per l'ennesima volta la serie rimanda l'appuntamento.
L'unica, vera svolta della puntata è la morte di Jury per mano di Jax, una scena importante che non fa altro che sottolineare quanto il protagonista sia ormai irrecuperabile, uccidendo un amico nonostante l'assenza di prove della sua colpevolezza e la conferma della sua innocenza da parte dello stesso Jury, dando quasi l'impressione che Jax decida di ucciderlo per evitare di affrontare la realtà e di capire di esser diventato tutto ciò che ha sempre cercato di allontanare dal club.
L'aspetto migliore della scena è l'aver riportato alla luce la morte di JT, con Jury che mette il dubbio su quanto accaduto il giorno dell'incidente, uno spunto interessante da poter sviluppare nelle prossime puntate, un'altra aggiunta alla lista di morti da vendicare causate da Gemma.
In tutto questo, il club continua a seguire il proprio leader, anche se i dialoghi tra Chibs e Jax in apertura e chiusura di puntata e gli sguardi poco convinti di Tig fanno intendere che stiano nascendo i primi dubbi: resta comunque un senso di forte delusione per il trattamento riservato a questi grandi protagonisti della storia, apparentemente troppo ciechi per vedere i disastri compiuti dal presidente.




Come detto, il resto dell'episodio è assolutamente da dimenticare, con l'ennesima sottolineatura di come Gemma sia convinta di aver agito per il bene della sua famiglia uccidendo Tara, e con Abel che continua a dare segnali di squilibrio, tenendo per se, per qualche strana ragione, il segreto sulla morte della madre.
La missione di Juice viene rimandata alla settimana prossima, e anche la situazione precaria di Bobby non colpisce come dovrebbe, tra gli infiniti discorsi di Moses Cartwright e la perdita delle dita: la scena finale, uguale a quella vista una settimana fa, è il chiaro segnale dei problemi dell'episodio: ripetitivo e privo di vere idee.




"Separation of Crows" lascia quasi senza parole per la pochezza dei contenuti, e non basta l'ottima "All Along the Watchtower" per salvare l'episodio più deludente della stagione: il finale si avvicina, e i dubbi sulla riuscita di questo ultimo viaggio dei Sons iniziano ad aumentare.


Voto episodio: 5

Cinema: Tutti i cinecomic Marvel e DC in un'infografica

Dopo l'annuncio fatto ad inizio mese delle prossime uscite firmate DC, ieri è stato il turno della Marvel, che ha ufficializzato i titoli e le date di uscita dei suoi prossimi cinecomic, inclusi i film su Black Panther, che sarà interpretato da Chadwick Boseman, e su Doctor Strange, con Benedict Cumberbatch in lizza per ottenere il ruolo.
Ecco di seguito un'infografica che comprende non solo le uscite DC e Marvel, ma anche quelle della FOX, con i prossimi film dedicati al mondo degli X-Men ed il reboot dei Fantastici Quattro, e quelle della Sony con Spider-Man.




Fonte: Comics Alliance

martedì 28 ottobre 2014

Recensione: Once Upon A Time 4x05 - Breaking Glass

Quinto episodio della stagione per "Once Upon a Time", con un'importante rivelazione sulla Regina delle Nevi.




"Breaking Glass", nonostante il colpo di scena finale, è la puntata peggiore di questo inizio di stagione, incentrata principalmente sul rapporto tra Regina ed Emma, e con un lungo flashback dedicato a quest'ultima che aggiunge poco alla trama e che rallenta eccessivamente il ritmo dell'episodio, risultando oltretutto alquanto assurdo, con la nascita repentina di un'amicizia fortissima tra la protagonista e un'altra ragazza.
Le numerose scene con Emma e Regina, in missione per trovare la Regina delle Nevi, servono a far confrontare le due una volta per tutte, riuscendo alla fine a trovare un primo punto d'incontro: in realtà, però, l'unico elemento che salta all'occhio è la differenza delle interpretazioni delle due attrici, con Lana Parrilla che come al solito sovrasta Jennifer Morrison. In aggiunta, sta diventando sempre più difficile riuscire a provare simpatia e ad empatizzare con Emma, che continua ad essere il più grande problema dello show.




L'incontro con la Regina delle Nevi, con l'intervento di Elsa, ingannata con una finta apparizione di Anna, ci fa scoprire qualcosa di più sul piano del personaggio interpretato da Elizabeth Mitchell: sfruttando l'insoddisfazione di Sidney, riesce ad ottenere lo specchio di Regina, che unito ad altri frammenti di vetro da vita ad un altro specchio, che dovrebbe dare alla Regina delle Nevi la possibilità di portare a termine la sua missione: trovare l'amore e una famiglia.
La rivelazione sul suo piano non è delle più originali, ma l'interpretazione della Mitchell è convincente, ed il personaggio funziona, dando la sensazione di essere realmente pronta a tutto pur di ottenere ciò che vuole. Il suo desiderio di avere una famiglia si collega con il colpo di scena finale, che ci spiega il collegamento con Emma: l'aspetto più interessante di questa situazione è la totale rimozione dei ricordi della protagonista, con in aggiunta il ritrovamento di una foto scattata a Storybrooke poco dopo il suo arrivo che la ritrae con la Regina delle Nevi.




Per il resto, l'episodio ci regala un momento esilarante grazie a Will Scarlet, che si prende gioco di Snow e riesce a fuggire; da sottolineare anche la furbizia di Charming, che dopo aver lasciato la moglie per proseguire la sua ricerca, cammina nella stessa direzione in cui si trova Will, senza però vederlo: questo potrebbe anche essere un errore in fase di sceneggiatura, ma quando si parla di Charming e Snow tutto è possibile.
Non mancano anche in questa puntata le citazioni a "Frozen", con la Regina delle Nevi che vuole costruire un pupazzo di neve e l'ottima scena della creazione della scala di ghiaccio di Elsa.




"Breaking Glass" rappresenta quindi un leggero passo indietro per lo show, ma le nuove informazioni sulla Regina delle Nevi possono portare interessanti sviluppi.


Voto episodio: 6/7

lunedì 27 ottobre 2014

Recensione: The Walking Dead 5x03 - Four Walls and a Roof

La quinta stagione di "The Walking Dead" prosegue con un altro buon episodio, alternando come al solito scene d'impatto a momenti poco riusciti.




Il pregio maggiore di "Four Walls and a Roof" è l'aver eliminato da subito la minaccia dei cannibali, potendo quindi andare avanti e concentrarsi su altri aspetti della storia. Infatti, dopo una buona presentazione nello scorso season finale e nella premiere, il gruppo capitanato da Gareth sembrava già non aver più niente da dare allo show; quindi, la scelta di arrivare alla resa dei conti alla terza puntata funziona, e soprattuto la loro uscita di scena serve a rimarcare una volta di più il cambiamento di Rick, grande protagonista di questo inizio di stagione: spietato e pronto a tutto pur di sopravvivere, lo sceriffo riesce però a mantenere quelle caratteristiche più umane che lo differenziano da un personaggio altrettanto forte come Shane, agendo sempre per il bene dei suoi compagni. La brutale esecuzione dei cannibali è senza dubbio uno dei migliori momenti dell'intera serie, ed elimina un personaggio (Gareth) che era ormai diventato insostenibile: i suoi sproloqui senza fine erano decisamente stancanti, e giustamente la sua fine arriva proprio per questa sua caratteristica, con il ragazzo che, invece di attaccare le poche persone rimaste nella chiesa, decide di dilungarsi in un discorso senza capo ne coda, viste le intenzioni del suo gruppo.




Un altro momento riuscito è sicuramente quello dell'addio a Bob che, come immaginabile, era stato ferito nello scorso episodio da uno zombie: per la prima volta, gli autori danno la possibilità ai protagonisti di dire addio ad un loro compagno, potendo sfruttare il lento effetto della ferita.
D'altra parte, però, Bob resta uno dei tanti personaggi poco caratterizzati e mai approfonditi dello show, per cui la perdita non colpisce particolarmente lo spettatore.




Come al solito, sono presenti anche diversi aspetti negativi: la scena della lite tra Rick ed Abraham è scritta malissimo, con il fin troppo ripetitivo tira e molla sull'andare o meno a Washington e la terribile uscita di Tara, che nell'imbarazzo generale si offre di andare con Abraham, senza dimenticare le impagabili espressioni di Eugene. La risoluzione finale, con la pace tra i due leader e la spaccatura del gruppo, con Glenn, Maggie e Tara che si uniscono al gruppo capitanato da Abraham, potrebbe dare la possibilità allo show di alternare la narrazione, situazione che però già in passato non aveva dato ottimi risultati.
"Four Walls and a Roof" ci spiega anche il segreto di Gabriel, colpevole di essersi barricato in chiesa lasciando così morire i suoi parrocchiani: nonostante la buona la performance di Seth Gilliam, il personaggio per ora non convince, troppo debole e senza una particolare caratteristica che lo possa rendere interessante. Inoltre, risulta un pò ipocrita la sua puntualizzazione sulla strage fatta da Rick in chiesa, quando lui ha lasciato morire un'intera comunità per codardia.




L'episodio termina con il ritorno di Daryl, ma rimane il dubbio sulla persona insieme a lui, facendo presagire eventuali problemi per Carol: la prossima puntata sarà incentrata su Beth, facendoci così scoprire l'identità dei suoi rapitori.


Voto episodio: 7.5

Recensione: Doctor Who 8x10 - In the Forest of the Night

"Doctor Who" si avvicina al finale di stagione con una puntata molto deludente.

L'idea alla base di "In the Forest of the Night", con la Terra improvvisamente sommersa dagli alberi, è buona e promette un proseguimento interessante: purtroppo, invece, ci troviamo davanti alla puntata peggiore della stagione.
Sono veramente pochi gli elementi da salvare in questo episodio: Peter Capaldi, nonostante una sceneggiatura tremendamente banale, riesce comunque ad avere qualche momento degno di nota, e la risoluzione della vicenda, in cui ci viene spiegato il ruolo degli alberi e il motivo della loro comparsa, salva l'episodio dalla bocciatura totale. Da sottolineare anche il dialogo tra il Dottore e Clara, con la ragazza che sceglie di restare sulla Terra ed affrontare il disastro imminente per evitare di essere l'unica sopravvissuta della sua specie, prendendo come esempio la situazione del Dottore.




Per il resto, "In the Forest of the Night" è un vero e proprio passo falso, un episodio privo di mordente e che non riesce quasi mai a sorprendere: la vicenda di Maebh, la bambina protagonista della puntata, potrebbe essere potenzialmente interessante, ma alla fine rimane solo poco chiara, soprattutto sul finale con il ritrovamento della sorella scomparsa, probabile regalo degli alberi dopo l'aiuto ricevuto.
Come già capitato in "Kill the Moon", gli altri ragazzini sono fin troppo irritanti, e continua l'involuzione di Danny, con un'eccessiva sfiducia nei confronti del Dottore ed un rapporto con Clara che non coinvolge.
L'episodio delude anche dal punto di vista tecnico, con alcune scelte di montaggio discutibili e la pessima realizzazione di alcune scene, su tutte l'inseguimento dei lupi e la fuga della tigre.
Anche l'ennesima apparizione di Missy sul finale non aggiunge niente all'episodio, e finalmente dalla prossima puntata questa storyline diventerà centrale.




L'aspetto più interessante di "In the Forest of the Night" è sicuramente il breve trailer della prima parte del season finale, con il ritorno dei Cybermen, la presenza di Missy e una Clara sempre più importante per il destino del Dottore, con la speranza di assistere ad un ottimo finale in una stagione troppo altalenante.


Voto episodio: 5/6

sabato 25 ottobre 2014

L'angolo delle Comedy - The Big Bang Theory 8x06, Brooklyn Nine-Nine 2x04, A to Z 1x04

Nuova settimana per le comedy, con la prima pausa per "New Girl" e la continua crescita di "Brooklyn Nine-Nine".


The Big Bang Theory 8x06 - The Expedition Approximation
L'episodio conferma i progressi fatti dallo show dopo un inizio di stagione pessimo: la parte con Sheldon e Raj funziona benissimo, regalando anche qualche risata e con un Jim Parsons sempre più in grande spolvero. Meno brillante la storyline dedicata alle coppie, in particolar modo per colpa di Penny, eccessivamente fredda e irrispettosa nei confronti di Leonard. La vera nota positiva è l'esser riusciti a dare il giusto minutaggio a tutti i protagonisti, evitando di portare avanti troppo a lungo una determinata storyline e rendendo la puntata più scorrevole.
Voto episodio: 7 +



Brooklyn Nine-Nine 2x04 - Halloween II
Esclusi i pochi minuti dedicati alla storyline di Gina, l'episodio si concentra sulla nuova scommessa tra Holt e Jake, riprendendo la situazione vista nella scorsa stagione. La realizzazione del piano di Peralta, con tutto il distretto all'opera per distrarre il capitano, è esilarante, ma il meglio arriva con la scoperta della rivincita di Holt, una scena semplicemente geniale nella quale ci vengono mostrati tutti i preparativi, anche in questo caso grazie alla collaborazione di tutto il distretto. La breve scena nel bus, con Holt mascherato che ripete "Halloween!" vale la puntata.
Voto episodio: 8/9




A to Z 1x04 - D is for Debbie
Il quarto episodio di "A to Z" è l'ennesima conferma dei pregi e dei difetti dello show: Cristin Milioti e Ben Feldman sono bravissimi, e reggono da soli il peso della serie, con tutti i personaggi di contorno che continuano a non convincere. In questo episodio, le scene ambientate nell'ufficio di Andrew risultano essere troppo slegate dal resto della puntata e anche poco divertenti; per quanto riguarda invece i due amici dei protagonisti, piccolo miglioramento per quanto riguarda Stu, mentre Stephie continua a deludere. La serie sta iniziando lentamente a perdere colpi, salvata da qualche buona battuta e dai due protagonisti.
Voto episodio: 7 +