sabato 5 luglio 2014

C'era una volta... - Carnivàle

"Prima dell'inizio, dopo la grande guerra del Cielo contro l'Inferno, Dio creò la Terra, e ne concesse la sovranità a quella scaltra scimmia che chiamò Uomo. E per ogni generazione nacque una creatura della Luce e una creatura della Notte, ed eserciti sterminati lottavano e perivano in nome dell'antica guerra tra il Bene e il Male. Un'epoca incantata, l'epoca dei grandi, un'epoca di eccezionale crudeltà, un'epoca eterna. Fino al giorno in cui un falso sole esplose sulla Trinità e il prodigio abbandonò l'uomo lasciandolo in balia della ragione."




Con questo monologo recitato da Michael J. Anderson, ha inizio "Carnivàle", una delle migliori serie targate HBO, ma anche una delle più sfortunate; lo show, infatti, durò solo due stagioni.
"Carnivàle" racconta della guerra tra il Bene e il Male, presentandoci due personaggi all'apparenza agli antipodi, ma legati da un destino comune: Ben Hawkins, giovane ragazzo con un potere nascosto che, dopo aver perso la madre e la casa, trova un lavoro e un rifugio in un circo; e Padre Justin, prete idealista con una grande voglia di farsi sentire e di imporsi.
La serie non è però solo una lotta tra due fazioni; senza svelare troppi dettagli della trama, "Carnivàle" è una storia di amicizia, amore e lealtà; ventiquattro episodi con elementi soprannaturali, pieni di dramma ma che riesce anche a regalare una risata nel momento più giusto, uno show emozionante e capace di mettere i brividi.




Ben e Justin sono i protagonisti della storia, ma il punto di forza della serie è stato quello di riuscire a creare diversi personaggi secondari memorabili, con le proprie storie e i loro problemi: a partire da Sofie, cartomante che vive con la madre catatonica; passando per i drammi familiari vissuti da Rita Sue e Felix; fino ad arrivare a Jonesy, ex giocatore di baseball; e Samson, il misterioso capo del circo, che riceve gli ordini dalla Direzione, che nessuno ha però mai visto.
Tanti personaggi ben scritti e delineati, ma anche recitati meravigliosamente: su tutti spiccano il già citato Michael J. Anderson, interprete di Samson e conosciuto per la sua parte in "Twin Peaks", e Clancy Brown, fantastico interprete di Padre Justin, visto anche in "Highlander", "Le Ali della Libertà" e "Lost".




"Carnivàle", nei suoi due anni di messa in onda, ha vinto diversi premi, tra cui quattro Emmy, tra i quali spiccano quelli per la fotografia e per la sigla, ipnotica e a sua modo terrificante.
Nonostante un leggero calo nella prima parte della seconda stagione e il rimpianto di una cancellazione prematura, lo show creato da Daniel Knauf è una pietra miliare nella storia della televisione.




Episodi migliori: 1x01 - Milfay, 1x02 - After the Ball is Over, 1x06 - Pick A Number, 1x12 - The Day That Was the Day, 2x01 - Los Moscos, 2x09 - Lincoln Higway, UT, 2x12 - New Canaan, CA


Di seguito, la bellissima sigla:




venerdì 4 luglio 2014

Recensione: Under the Dome 2x01 - Heads Will Roll

Torna nel palinsesto estivo "Under the Dome", serie in onda sulla CBS tratta dall'omonimo libro di Stephen King.
"Heads Will Roll" riparte dall'episodio finale visto un anno fa, con Barbie che sta per essere giustiziato da Big Jim e Junior, e con Julia, che dopo aver gettato l'uovo nel lago, ha causato l'oscuramento della Cupola.
Oscuramento solo momentaneo; la Cupola torna subito alla normalità, e Big Jim è deciso ad uccidere il nemico, senza però ottenere l'appoggio del figlio, convinto che stiano facendo la cosa sbagliata.
Proprio quando Jim sta per prendere in mano la situazione, la Cupola reagisce, emettendo suoni assordanti e causando lo svenimento della maggior parte della popolazione.
Barbie, Junior, Big Jim e Linda decidono di andare a vedere cosa sta succedendo, e si rendono conto che la Cupola è diventata magnetica, attirando a se tutti gli oggetti nelle vicinanze, comprese le pistole e le manette di Barbie, che viene trascinato verso di essa. Linda cerca di liberare l'uomo, ma dopo esserci riuscita viene travolta dall'auto, attratta dalla forza magnetica.




Nel frattempo, Julia scorge una ragazza che sta affogando nel centro del lago dove ha gettato l'uovo. La giornalista riesce a salvare la giovane, e le due vengono soccorse da un uomo, Sam, dottore che vive come un eremita per problemi con l'alcool.
Dopo aver ricevuto cure mediche, Julia decide di tornare in città, convinta che Barbie sia morto; la misteriosa ragazza, invece, scompare.
Barbie invece, intenzionato a ritrovare Julia, si imbatte in una giovane donna, insegnante al liceo di Chester's Mill, che sta studiando un modo per bloccare le scariche della Cupola.




In città, ritroviamo Angie, Joe e Norrie, vittime anche loro del caos, mentre cercano di portare in salvo Carolyn, svenuta. I tre vengono aiutati da Barbie e dall'insegnante, Rebecca Pine; quest'ultima, invita tutti a mettere in pratica la sua idea per fermare gli eventi. Idea che però non ha successo, lasciando il solo Barbie cosciente; in compenso, l'uomo riesce a ritrovarsi con Julia, e decidono insieme di dirigersi al centro della città.
Angie e Junior, uniti nell'idea che l'unico modo di fermare tutto è uccidere Big Jim, vengono colpiti dall'ennesima ondata della Cupola; dopo essere svenuti, Junior sogna di rivedere sua madre.




In seguito alla morte di Linda, Big Jim torna nel suo bunker per armarsi, ma rimane chiuso dentro a causa del magnetismo; lì, riceve la visita di Dodee, uccisa dall'uomo poco tempo prima. La ragazza gli fa capire che la causa dei tutti i mali e di tutti i problemi di Chester's Mill è lui. Una volta riuscito a liberarsi, Big Jim torna in città, trovando tutta la popolazione, tra i quali anche Junior, a terra incoscienti: l'uomo vede Linda, che gli indica il luogo dove stava per giustiziare Barbie. Big Jim capisce che l'unico modo per fermare la Cupola è quello di togliersi la vita; prima di farlo però, arrivano Barbie e Julia. La donna, su richiesta di Big Jim, acconsente di aiutarlo a uccidersi, ma poco prima di tirare la leva, si ferma. L'uomo decide quindi di fare da se, rompendo le assi sotto i suoi piedi e cadendo; Julia riesce però a tagliare la corda, affermando che la Cupola non vuole un'altra morte, ma che gli omicidi si interrompano. Infatti, tutti gli abitanti si svegliano.




Negli ultimi minuti della puntata scopriamo che il dottore Sam è il fratello della madre di Junior; scopriamo inoltre che la donna è viva, ma si trova al di fuori di Chester's Mill; inoltre, Big Jim offre il posto di sceriffo a Phil, deejay della città e unica persona ancora convinta che sia stato Barbie ad uccidere Dodee.
Ritroviamo anche la misteriosa ragazza comparsa nel lago; la giovane si dirige verso la scuola, seguita da Angie. Appena si rende conto di non essere sola, la ragazza scappa, lasciando aperto l'armadietto che stava guardando; Angie, incuriosita, si avvicina, e dopo aver guardato all'interno viene fermata da qualcuno, che la colpisce con un'ascia.

La prima stagione di "Under the Dome" era stata deludente, non solo per aver preso le distanze dal materiale originale, ma anche perchè era piena di situazioni gestite male e con una caratterizzazione dei personaggi pari allo zero.
Questa premiere non si discosta dai livelli visti un anno fa; le uniche cose che fanno ben sperare per il proseguimento sono le morti dei due personaggi peggiori, più irritanti e mal recitati dello show: Linda e Angie, anche se il destino di quest'ultima rimane in bilico.
Incuriosisce la ragazza misteriosa comparsa dal lago, che potrebbe essere l'incarnazione della Cupola.
Il momento migliore dell'episodio è sicuramente il breve cameo di Stephen King, che compare per la prima volta anche in veste di sceneggiatore; ormai la serie si è discostata troppo dall'opera originale, ma la speranza è che lo scrittore abbia collaborato nella decisione delle svolte future.




Voto episodio: 6.5/10

giovedì 3 luglio 2014

News: Trailer dell'ultima stagione di The Killing

Nella serata di ieri è stato rilasciato il trailer della quarta e ultima stagione di "The Killing".




La serie, cancellata dal canale AMC dopo tre stagioni, andrà in onda su Netflix, che renderà disponibili gli ultimi sei episodi dal 1 agosto.
Nel cast, oltre ai protagonisti Mireille Enos e Joel Kinnaman, troveremo la tre volte candidata agli Oscar Joan Allen.




Fonte: YouTube

mercoledì 2 luglio 2014

Recensione: Constantine 1x01 - Pilot

Le serie NBC della prossima stagione partiranno ad ottobre, ma è già possibile dare uno sguardo al pilot di uno degli show più attesi, "Constantine".

La puntata ci presenta subito il protagonista, l'esorcista John Constantine: l'uomo è in un'ospedale psichiatrico, per recuperare da un trauma causato dall'ultima missione affrontata, nella quale una bambina è stata portata via da un demone.
La vita in ospedale dura poco però: una donna viene posseduta, lasciando un messaggio per John. Il messaggio è collegato ad una ragazza, Liv, figlia di un vecchio amico dell'esorcista, in pericolo di vita.
La giovane è infatti vittima di uno strano attacco fuori dal suo posto di lavoro, ma prima di riuscire a vedere qual'è la minaccia, Constantine arriva in suo aiuto. La ragazza fugge dall'uomo, che riceve la visita di un angelo, che gli propone di lavorare insieme.
Liv capisce definitivamente di essere in pericolo dopo che la sua vicina di casa viene brutalmente uccisa al suo posto; la ragazza è riuscita a salvarsi grazie ad un'incisione sulla porta del suo appartamento, fatta da un caro amico di John, Chas.




La ragazza subisce un altro attentato, nel quale rivede la sua vicina di casa posseduta; Liv continua però a non fidarsi di Constantine, che le lascia un ciondolo che apparteneva a suo padre. La ragazza aveva sempre creduto che il padre fosse morto quando lei era piccola, mentre John la informa che l'uomo è morto solo l'anno prima.
Liv decide di far visita alla madre, e grazie al ciondolo, vede sua nonna, morta da tempo. Fuggendo dalla casa si imbatte ancora in John, che le spiega il potere derivante dall'oggetto: la ragazza ha ora la capacità di vedere tutte le persone morte.
Dopo aver subito un attacco da parte del demone nel quale Chas viene ucciso, John e Liv arrivano in una casa, che servirà da rifugio per la ragazza; lì, Constantine spiega alla ragazza che attraverso il ciondolo, il suo sangue e una mappa, lei ha la possibilità di individuare eventi demoniaci. Un evento è previsto in una via della loro città, ma l'uomo ha altri problemi da affrontare.




In seguito John fa visita ad un suo vecchio conoscente, Ritchie, con il quale ha vissuto l'esperienza traumatica della bambina morta; Constantine ha bisogno del suo aiuto, e dopo averlo minacciato, l'uomo accetta.
Tornato nel rifugio insieme a Chas, tornato in vita nonostante la ferita mortale subita poco prima, John prepara Liv per affrontare il demone che la sta perseguitando. Il demone ha la capacità di prendere forza attraverso l'elettricità e i fulmini; dopo averlo attirato sul tetto di un palazzo, John, grazie all'aiuto di Ritchie che causa un black out in tutta la città, imprigiona il demone, rimandandolo all'inferno.
Alla fine dell'episodio, Liv si rende conto che l'evento che aveva visto sulla mappa è accaduto: un giovane ragazzo è morto. La giovane decide quindi di aiutare Constantine nella sua caccia, e a sua volta John acconsente di collaborare con l'angelo che lo stava seguendo.




Al momento, nel panorama televisivo americano, ci sono almeno tre serie che trattano argomenti simili a "Constantine": il capostipite del genere, "Supernatural"; "Sleepy Hollow", una delle più piacevoli sorprese della scorsa stagione; e "Grimm", che andrà in onda insieme a questo nuovo show. E' quindi normale la sensazione di déjà vu su certi aspetti della storia ma, oltre a questo, la prima impressione non è positiva: l'episodio mette troppa carne al fuoco, rendendo affrettate tutte le dinamiche che si vengono a creare.
L'aspetto più negativo è probabilmente John: Matt Ryan non è molto convincente, ma il problema è a monte; la scrittura del personaggio è pessima, il solito cliché dell'uomo tormentato che usa l'ironia per nascondere i suoi disagi. Il monologo finale è l'emblema della banalità della scrittura: una scena telefonatissima, già prevedibile dal primo fotogramma. Un monologo in cui Constantine si presenta al pubblico, descrivendosi in maniera ironica mentre affronta diversi demoni.




Il discorso su Liv non è molto diverso, ma rende meglio rispetto al protagonista, grazie anche ad una buona prova di Lucy Griffiths.
Le note positive sono la realizzazione dei demoni, e in generale di tutti gli eventi soprannaturali, e la possibilità di rivedere sullo schermo due volti noti ai fan di "Lost": Harold Perrineau nei panni dell'angelo e Jeremy Davies in quelli di Ritchie.
L'aspetto fondamentale per uno show del genere sarà la direzione che si deciderà di prendere: se gli autori punteranno solo sul "mostro della settimana", o se decideranno di proseguire con la trama principale, già accennata in questo episodio.
Nonostante un pilot deludente, quindi, l'appuntamento è ad ottobre, per vedere quale sarà il futuro di "Constantine".

Voto episodio: 6.5/10


News: Sherlock ritornerà con uno speciale e con la quarta stagione

La BBC ha annunciato tramite Twitter che "Sherlock" tornerà con uno speciale e in seguito con la quarta stagione, che sarà composta sempre da tre episodi.




Le riprese dello speciale inizieranno a gennaio 2015, mentre quelle per la nuova stagione si terranno più avanti, sempre nel corso dell'anno prossimo.
Per sapere la data della messa in onda bisognerà aspettare almeno un anno, ma è probabile che rivedremo Sherlock e Watson tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016.

Fonte:Twitter

Recensione: Penny Dreadful 1x08 - Grand Guignol

Ultimo episodio per "Penny Dreadful", che chiude tutte le questioni aperte durante la stagione e che termina con una domanda, alla quale avremo risposta l'anno prossimo.




"Grand Guignol" segue, nella prima parte, le vicende di Calibano, cacciato dal teatro per aver tentato di assalire l'attrice principale, che in precedenza gli aveva mostrato gentilezza. Gentilezza che Calibano riceve da Vincent, l'uomo che lo aveva accolto nel gruppo e che lo manda via a malincuore, e inaspettatamente anche da Frankenstein: il dottore è deciso ad uccidere la creatura ma, accorgendosi di quanto Calibano soffra la solitudine e la sua mostruosità, lo risparmia, acconsentendo così di procurargli la sua sposa immortale.
E proprio a tal proposito, il dottore viene chiamato da Ethan per aiutare Brona Croft, ormai in fin di vita; approfittando della momentanea assenza di Chandler, Frankenstein soffoca la ragazza, risparmiandole altro dolore e promettendole una possibile via di scampo alla morte.
Vedremo infatti, durante uno splendido montaggio finale, il dottore mentre inizia ad operare sul cadavere di Brona, sotto gli occhi di Calibano.




Breve apparizione anche per Dorian Gray, che per la prima volta nella sua vita viene rifiutato; infatti Vanessa, dopo l'esperienza vissuta in seguito al loro ultimo incontro, lo informa che non potranno più vedersi.
Ritroviamo anche Madame Kali, vista nella seduta spiritica; la donna incontra Sir Malcom, mostrandosi interessata agli spostamenti dell'uomo.

La parte principale dell'episodio è ovviamente la fine della ricerca di Mina; il gruppo si reca al teatro, nuova dimora del demone. All'interno, Ethan, Frankenstein e Sembene vengono accerchiati dai "figli" del vampiro, mentre Sir Malcom e Vanessa si ritrovano faccia a faccia con il mostro. Dopo un breve scontro, Sir Malcom riesce ad avere la meglio, uccidendo il demone e bloccando l'attacco dei figli. Non è però finita qui; arriva infatti Mina che, dopo aver abbracciato Vanessa, si rivela per quello che è ormai diventata: succube del suo padrone, e decisa a trasformare la sua vecchia amica. Prima di poterlo fare, Sir Malcom spara, e alla richiesta di pietà da parte di Mina, che gli ricorda di essere sua figlia, la uccide, proteggendo e scegliendo di salvare Vanessa, dichiarando che ormai è lei sua figlia.




Il montaggio finale dell'episodio, oltre a farci vedere Frankenstein e Calibano, ci mostra finalmente la vera natura di Ethan: dopo aver ricevuto la visita di due uomini, intenzionati a riportarlo in America dal padre, e averli allontanati, il ragazzo viene ritrovato dai due, che minacciano di incatenarlo pur di portarlo via con loro;
a quel punto Chandler si rivela, trasformandosi in un lupo mannaro, sotto la luna piena.
L'episodio si chiude con Vanessa, intenzionata a chiedere ad un prete informazioni su un possibile esorcismo. Il prete, dopo averle spiegato le possibili ripercussioni, le chiede se la possibilità di liberarsi dal demone e diventare così normale è quello che vuole veramente.




Si chiude così la prima stagione di "Penny Dreadful"; lo show, tra alti e bassi, ha mantenuto un buonissimo livello, grazie alle stupende scenografie e all'accompagnamento musicale, grazie al lavoro in fase di scrittura e soprattutto alla recitazione dell'ottimo cast, il vero punto di forza della serie.
Se verrà aggiunta una trama più ricca, lasciando la buonissima costruzione dei personaggi vista quest'anno, la seconda stagione potrà sicuramente raggiungere livelli molto alti.


Voto episodio: 8.5/10
Voto stagione: 8.5/10

martedì 1 luglio 2014

Recensione: True Blood 7x02 - I Found You

La settima ed ultima stagione di "True Blood" non è iniziata nei migliori dei modi, con una premiere abbastanza deludente. L'episodio di questa settimana, "I Found You", è l'ennesimo passo indietro.

La puntata segue diversi archi narrativi: in quello principale, vediamo Sookie, Alcide, Sam, Andy e Jason mentre cercano di ripercorrere il percorso fatto dai vampiri infetti che hanno attaccato Bon Temps; la ricerca li porta in una cittadina vicina, ormai deserta e con un cumulo di cadaveri. L'unica parte leggermente più interessante dell'episodio ha luogo nella casa della ragazza trovata morta da Sookie che ha condotto il gruppo in quella città; leggendo il diario della defunta, la nostra protagonista si rende conto di quanto abbia in comune con la giovane, innamorata di un vampiro e in seguito spettatrice della morte dei suoi cari.




A Bon Temps seguiamo i deliri di Lettie Mae, alla ricerca di sangue di vampiro per poter rivedere Tara; questo personaggio non ha mai avuto, per fortuna, troppo spazio nella serie, e concederle così tanto minutaggio nell'ultima stagione è una scelta incomprensibile: non era meglio tenere in vita Tara, insopportabile ma quanto meno da sempre una delle protagoniste?
Collegata a questa storyline la breve apparizione di Lafayette; quello che era uno dei due migliori personaggi di "True Blood" ha ormai perso qualsiasi tipo di attrattiva, con un attore, Nelsan Ellis, che sembra non veder l'ora che tutto questo finisca.




Siccome di personaggi odiosi non ce n'erano abbastanza, ecco aggiunti i cittadini ribelli, capitanati dal candidato sindaco che odia Sam e spinge la popolazione a prendere in mano la situazione, arrestando la figlia di Andy; Jessica, avendo percepito il pericolo, è intenzionata ad andare a salvare l'amica, e nonostante la divergenze verrà accompagnata dallo sceriffo.
Unica nota positiva è il fatto di avere la possibilità di rivedere la mamma di Hoyt, sempre comica nel suo disprezzo verso tutto e tutti.

Nel frattempo al Fangtasia, Arlene e le altre prigioniere cercano di convincere una delle loro carceriere, la vecchia insegnante dei loro figli, a liberarle; la donna, ormai vicina alla morte, decide di aiutarle, ma si disintegra poco prima di liberarle.




Scena finale dell'episodio dedicata a Pam, che riesce finalmente a trovare Eric; il suo creatore è però ammalato.
Eric è anche protagonista della scena iniziale della puntata, un sogno di Jason ancora invaghito del biondo vampiro.




Al momento è difficile capire dove voglia andare a parare la trama per quest'ultima stagione; il fatto che manchino solo otto episodi fa sperare che si cerchi di dare un ultima accelerata già dalle prossime puntate, anche se sembra più probabile che si andrà avanti così fino al finale.


Voto episodio: 5/10