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mercoledì 22 ottobre 2014

Recensione: Sleepy Hollow 2x05 - The Weeping Lady

Prosegue la seconda stagione di "Sleepy Hollow", con uno dei migliori episodi visti fin'ora.




"The Weeping Lady" prende spunto, come successo nell'episodio visto una settimana fa, da una leggenda tipica del genere horror, in questo caso quella del fantasma di una donna, disperata ed in lacrime dopo esser stata abbandonata. L'aspetto migliore della puntata è la scelta di dare un background allo spirito, collegandolo al passato di Ichabod, e di inserirlo direttamente nella trama principale, più nello specifico nei piani di Henry, rendendo così la minaccia più vera (con la morte di Caroline, una spasimante ed amica di Ichabod) e riuscendo allo stesso tempo a far crescere il rapporto tra il protagonista ed Abbie, aggiungendo anche i primi problemi tra Ichabod e Katrina, con la scoperta del motivo dietro la morte di una vecchia conoscenza di Crane, una donna innamorata e molto gelosa che diventerà poi la Weeping Lady del titolo.
A questo proposito, colpisce come al solito la realizzazione del mostro, con l'ottima trovata di mostraci la donna circondata dall'acqua in ogni sua apparizione.




Tornando su Katrina, da menzionare la scena in cui si libera della presa della Weeping Lady utilizzando i suoi poteri da strega, mentre si fa sempre più interessante il rapporto con il Cavaliere senza Testa, sempre più umano e realmente innamorato: per ora sembra difficile immaginare un tradimento di Katrina, ma questa puntata ha fatto nascere i primi dubbi sul proseguimento di questa storyline.




Un altro aspetto positivo dell'episodio è la conferma del buon inserimento di Hawley: il personaggio, fin'ora, non è particolarmente originale, ma riesce ad aggiungere la giusta dose di ironia e di imprevedibilità alle classiche dinamiche tra Ichabod ed Abbie, senza dimenticare il rapporto con Jenny, accennato negli ultimi minuti della puntata.
A conclusione di un ottimo episodio arriva l'incontro tra Henry e Moloch, con il primo visibilmente impaurito per aver deluso il suo padrone, avendo messo in pericolo di vita Katrina: il ruolo della moglie di Ichabod sempre essere quindi molto importante, promettendo interessanti sviluppi per il proseguimento della stagione.




"Sleepy Hollow" continua quindi a convincere, regalandoci un grande episodio che riassume al meglio i pregio dello show, capace di intrattenere, divertire e di dar vita ad ottimi antagonisti.


Voto episodio: 8.5

mercoledì 15 ottobre 2014

Recensione: Sleepy Hollow 2x04 - Go Where I Send Thee..

Quarto episodio della stagione per "Sleepy Hollow", con una nuova minaccia per Ichabod ed Abbie.

"Go Where I Send Thee.." ricorda molto le prime puntate della serie, con la presenza del mostro e i tentativi da parte di Ichabod ed Abbie di sconfiggerlo. In questo episodio, il nemico è una rivisitazione del famoso Pifferaio Magico, collegato da una maledizione ad una famiglia di Sleepy Hollow, che lo porta a rapire una bambina allo scoccare del suo decimo compleanno.
Come capitato lo scorso anno, uno degli aspetti migliori è la realizzazione del mostro, con un make up piuttosto classico accompagnato però da alcune caratteristiche che lo rendono affascinante, come la sua estrema velocità e la presenza del flauto fatto di ossa, con il quale adesca le sue vittime.
Nonostante il ritrovamento della bambina e la sconfitta del mostro risultino fin troppo semplici, la storyline funziona perfettamente, grazie al diretto coinvolgimento di Moloch e, soprattutto, alla scena sul finale della puntata, nella quale Hawley, dopo aver aiutato i protagonisti a salvare la bambina in cambio del flauto del Pifferaio, consegna il bottino ad uomo misterioso al soldo di Henry, che una volta ricevuto l'oggetto, lo distrugge, lasciandoci il dubbio sul futuro utilizzo della polvere ricavata dal flauto.




A proposito del piano di Henry, l'episodio ci da una prima conferma sul destino di Irving, ormai prigioniero del Cavaliere della Guerra: infatti, dopo la firma del contratto, il capitano ha donato la sua anima ad Henry. Nonostante il breve minutaggio dedicato a questa storyline, la scena migliore dell'episodio è sicuramente la suggestiva visione di Irving, con l'inizio della guerra e con il capitano in versione demone al servizio del Cavaliere.
La presenza da regular di John Noble sta dando una marcia in più allo show, un grande interprete per un villain sempre più convincente.




"Go Where I Send Thee.." conferma, ancora una volta, i pregi dello show, capace di regalare momenti più leggeri grazie alle sempre memorabili battute di Ichabod (questa volta alle prese con la guida e il cappuccino), e con una buona trama orizzontale: con Irving costretto a collaborare con Henry, sarà interessante vedere quale sarà il ruolo di Hawley, scorbutico ed approfittatore ma un potenziale alleato per Ichabod ed Abbie.


Voto episodio: 7

mercoledì 8 ottobre 2014

Recensione: Sleepy Hollow 2x03 - Root of All Evil

Terzo episodio della stagione per "Sleepy Hollow", che rallenta il ritmo della narrazione portando comunque avanti il piano di Henry.

"Root of All Evil" utilizza la minaccia di una moneta "maledetta" per approfondire ulteriormente il rapporto tra Abbie e Jenny, e per mostrarci la capacità di Henry di creare il caos e di corrompere qualsiasi persona.
La moneta, infatti, è una delle famose trenta collegate alla storia di Giuda, e ogni persona che ne entra in possesso viene sopraffatta dall'oscurità: mettendola in circolazione, Henry riesce a scatenare una serie di eventi tragici a Sleepy Hollow, e cercando di spingere Jenny verso il proprio lato oscuro.
L'ultima parte della puntata ruota proprio intorno a questo, facendoci scoprire nuove informazioni sul nuovo sceriffo, responsabile di aver fatto ricoverare la madre delle sorelle Mills nell'ospedale psichatrico, luogo in cui la donna si suiciderà.
L'odio e la moneta portano Jenny a voler uccidere lo sceriffo, venendo però fermata in tempo da Abbie, Ichabod e Hawley, nuovo ingresso nel gruppo ed esperto di oggetti soprannaturali.
Le scene tra Abbie e Jenny non aggiungono nuove informazioni alla loro storia, ma servono a fortificare il rapporto in un momento complicato; mentre i flashback di Ichabod, che aveva già avuto a che fare con la moneta in passato, continuano ad incastrarsi perfettamente alla trama principale.




L'espediente della moneta serve anche a mostrare quanto sia tangibile la minaccia di Henry, che sembra sempre riuscire a trovare un modo per anticipare le mosse di Ichabod, nonostante quest'ultimo riesca ad avvicinare Irving nell'ospedale psichiatrico, mettendolo in guardia dal suo nuovo avvocato.
A proposito di Henry, sarà interessante vedere come si svilupperà il suo rapporto con Katrina, che sta cercando di attirarlo a se e di scoprire i piani del figlio e del Cavaliere senza Testa.
Continua a creare dubbi la figura dello sceriffo Reyes: il personaggio, per quanto si impegni a far rispettare la legge, sembra esser troppo incline ad interferire nella vita dei protagonisti, tenendo viva la possibilità che in realtà sia al servizio di Moloch.




"Root of All Evil" è, a tutti gli effetti, una puntata sottotono, ma che riesce comunque a dar vita a situazioni degne di nota, come il breve incontro tra Henry e Ichabod; ed a momenti molto divertenti, con i soliti problemi del protagonista con il presente e la sua nuova amicizia con un paziente dell'ospedale psichiatrico.


Voto episodio: 6/7

mercoledì 1 ottobre 2014

Recensione: Sleepy Hollow 2x02 - The Kindred

Secondo episodio per "Sleepy Hollow", che prepara il terreno per l'imminente scontro.

"The Kindred" presenta alcune interessanti scelte narrative per il proseguimento della stagione; in particolare, la decisione di Katrina di rimanere con il Cavaliere senza Testa per poter scoprire più dettagli sui piani di Henry, e con quest'ultimo che diventa l'avvocato di Irving, facendogli firmare un contratto col sangue.
L'ex sceriffo di Sleepy Hollow era stato, per lunghi tratti della prima stagione, il punto debole della serie, facendo molta fatica ad entrare a tutti gli effetti nella storia, riuscendo però nel finale a ritagliarsi uno spazio importante; il suo eventuale passaggio nelle file nemiche può portare sviluppi inaspettati, dando al personaggio un ruolo più centrale.




Sempre a proposito di Irving, la sua collaborazione con Abbie ed Ichabod nella scorsa stagione aveva facilitato le strane missioni dei due protagonisti; in questo senso, l'arrivo di un nuovo sceriffo rappresenta un intoppo non di poco conto nelle dinamiche della serie, e che ha già portato all'arresto di Jenny e all'interruzione della collaborazione di Ichabod come consulente storico.
E' sembrato invece fuori luogo ed eccessivo il trattamento riservato dal nuovo sceriffo ad Irving, con minacce gratuite di utilizzare l'elettroshock ed altri metodi dolorosi.




La puntata ci regala anche un nuovo mostro, questa volta però al servizio di Abbie ed Ichabod; un soldato speciale creato da Benjamin Franklin, composto da parti del corpo di diversi soldati morti, con il compito di combattere il Cavaliere senza Testa.
L'aggiunta della testa di quest'ultimo al corpo del soldato da vita al Kindred, che aiuta i protagonisti tenendo testa anche all'avatar del Cavaliere della Guerra: un ingresso interessante, con la speranza di poterlo rivedere in futuro.




La presenza del Kindred avrebbe dovuto portare alla liberazione di Katrina, che come già detto decide di restare con il Cavaliere per spiare i movimenti del nemico; scelta azzeccata per il personaggio, che potrà così avere un ruolo più importante nella serie, anche se resterà da vedere in che modo potrà informare Ichabod dei progetti del Cavaliere e di Henry.
Anche in questo episodio non mancano i tipici momenti esilaranti di Ichabod, questa volta alle prese con le banche, mentre da segnalare la sempre ottima performance di John Noble.




"The Kindred" è quindi un buon episodio, con un ottimo avanzamento nella trama ed il sempre notevole lavoro sugli effetti speciali.


Voto episodio: 7.5

mercoledì 24 settembre 2014

Recensione: Sleepy Hollow 2x01 - This is War

Dopo lo sconvolgente finale della prima stagione, torna "Sleepy Hollow", e lo fa con una premiere all'altezza delle aspettative.

I primi minuti di "This is War" lasciano perplessi per la velocità e la semplicità con cui i protagonisti sono riusciti a superare i rispettivi problemi sorti nell'ultima puntata della scorsa stagione: troviamo infatti Abbie ed Ichabod liberi, un anno dopo la rivelazione della vera identità di Henry, con in aggiunta però la morte di Jenny e Katrina. L'incipit, nonostante la sensazione di spaesamento, dura abbastanza a lungo da convincerci che, effettivamente, lo show ha fatto un salto temporale, mostrandoci anche Henry prigioniero dei due protagonisti, in veste di consulente per la lotta contro Moloch. Ma proprio quando lo spettatore si abitua alla nuova situazione, la verità salta a galla, rivelando il trucco di Henry, e degli autori, che ci riporta al season finale di qualche mese fa, con Ichabod sepolto e Jenny bloccata nel Purgatorio.




Da questo punto inizia la vera premiere di "Sleepy Hollow", che senza perdere tempo ci ridà Ichabod libero, non prima di regalarci uno dei tipici momenti del protagonista, alle prese con un video di addio non salvato dal cellulare per la memoria piena.
Ritroviamo inoltre anche Jenny, rapita da Henry grazie all'aiuto del Cavaliere senza Testa: il figlio di Ichabod riesce, grazie ai suoi poteri, ad ottenere le informazioni necessarie dalla ragazza, partendo alla ricerca di quello che sarà l'obbiettivo della puntata: trovare una chiave appartenuta a Benjamin Franklin, in grado di aprire le porte del Purgatorio.




Mentre a Sleepy Hollow Ichabod e Jenny, salvata dalle grinfie degli uomini di Henry, cercano la chiave, troviamo Abbie nel Purgatorio, luogo che, come nella prima stagione, risulta essere uno degli aspetti più riusciti dello show: sinistro ed indecifrabile, come i visi dei suoi abitanti, la giusta rappresentazione di un mondo tra i mondi.
Tenendo fede al ritmo forsennato della serie, Abbie trova il modo di comunicare con Ichabod, grazie all'aiuto di Brooks, mentre a Sleepy Hollow il protagonista e Jenny trovano la chiave.
Ottime le scene ambientate nel Purgatorio con il doppio Ichabod, ennesimo trucco che però, questa volta, non va a buon fine, dando la possibilità ai due protagonisti di tornare a casa.
Meno riuscita la parte dedicata a Katrina, prigioniera del Cavaliere senza Testa, mentre il finale ci regala l'arrivo dell'avatar di Henry, un'armatura che impersonerà il Cavaliere della Guerra, portando, come se non ce ne fosse già abbastanza, nuovo caos a Sleepy Hollow.

"This is War" è quindi una buona puntata ed un buon avvio di stagione, confermando i pregi dello show: la capacità di intrattenere senza annoiare, i momenti divertenti che alleggeriscono l'atmosfera, e l'ottimo lavoro sugli effetti speciali, senza dimenticare il sempre fantastico John Noble.


Voto episodio: 7/8