Visualizzazione post con etichetta Attori Protagonisti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Attori Protagonisti. Mostra tutti i post

giovedì 9 luglio 2015

Best of 2014 / 2015 - Migliori Attori Protagonisti

Nuova classifica per il best of della stagione televisiva 2014/2015: dopo aver visto le migliori performance tra i non protagonisti e delle migliori attrici protagoniste, oggi è il turno delle cinque migliori interpretazioni maschili tra i protagonisti. Qui la classifica dello scorso anno.


MIGLIORI ATTORI PROTAGONISTI


5. Gael Garcìa Bernal, Rodrigo in "Mozart in the Jungle"
Esilarante nel suo essere un genio completamente folle, tra prove d'orchestra all'aperto, una complicata storia d'amore alle spalle, ed il bellissimo rapporto con l'altra protagonista dello show, Hailey (o come direbbe il maestro, Hailai). Un grande Gael Garcìa Bernal che, nonostante le molte particolarità del personaggio, è riuscito a non esagerare mai, dando un'ottima interpretazione.



4. Travis Fimmel, Ragnar Lothbrok in "Vikings"
In una stagione passata quasi in un ruolo da comprimario, Travis Fimmel ha dimostrato ancora una volta la sua bravura, dando volto ad un Ragnar sempre più combattuto, tra la sua voglia di sapere e di conquistare e la disapprovazione del suo popolo. Il suo carisma e la presenza scenica lo rendono uno dei migliori attori nel panorama televisivo attuale.



3. Freddie Highmore, Norman Bates in "Bates Motel"
La trasformazione è avvenuta: lo sdoppiamento della personalità di Norman si è fatto sempre più forte in questa stagione, dando così la possibilità a Freddie Highmore di poter dare il meglio di se, soprattutto ora che è iniziata la parte più delicata dello show per il suo personaggio. E' già cult la prima scena in cui vediamo Norman/Norma in camicia da notte.



2. Bob Odenkirk, Jimmy McGill in "Better Call Saul"
Uno dei dubbi principali sullo spin-off di "Breaking Bad" era collegato alla capacità di Bob Odenkirk di reggere da solo il peso dello show. L'interprete di Jimmy McGill aka Saul Goodman ha fugato ogni perplessità, con una performance al dir poco perfetta, tra scene comiche tipiche del personaggio e momenti drammatici, in cui l'attore ha dato il meglio di se.



1. Charlie Hunnam, Jax Teller in "Sons of Anarchy"
Come già successo in passato ad altri protagonisti di show importanti, Charlie Hunnam ha dato il meglio di se nell'ultima stagione di "Sons of Anarchy", regalandoci l'interpretazione della vita: una performance sentita, potente, commovente, che ha raggiunto l'apice in "Suits of Woe", in un susseguirsi di scene intense e da brividi. Quasi sicuramente non vincerà l'Emmy, ma già ottenere la nomination sarebbe un giusto riconoscimento per un attore che, anche per la difficoltà dell'accento, è migliorato sensibilmente anno dopo anno, arrivando ad un apice che pochi attori in televisione possono dire di aver raggiunto.



giovedì 26 giugno 2014

Best of 2013 / 2014 - Migliori Attori Protagonisti

Quarta classifica del best of della stagione televisiva appena terminata, con i cinque migliori attori protagonisti.


MIGLIORI ATTORI PROTAGONISTI


5. Billy Bob Thornton, Lorne Malvo in "Fargo"
Un killer spietato e, a tratti, quasi invincibile; subdolo ed intelligente; questo è Lorne Malvo, personaggio interpretato splendidamente da Billy Bob Thornton. L'attore da però il meglio di se con le altre due identità di Malvo: l'innocuo pastore di una chiesta luterana ed il simpatico dentista. Una performance esilarante ma allo stesso tempo inquietante.



4. Kevin Spacey, Frank Underwood in "House of Cards"
La scalata al potere di Frank Underwood è proseguita nella seconda stagione; manipolatore, sempre con la risposta pronta e, quando necessario, servile. Il genio del male interpretato dal due volte premio Oscar Kevin Spacey è già entrato nella storia della televisione, grazie ad uno dei migliori attori della storia del cinema.



3. Mads Mikkelsen, Hannibal Lecter in "Hannibal"
Un personaggio iconico con alle spalle una delle interpretazioni più osannate della storia del cinema, quella di Anthony Hopkins ne "Il Silenzio degli Innocenti". Ho già parlato della performance di Mikkelsen in questa recensione, ma è giusto sottolineare come la sua sia una prova unica, personale; ha dato vita ad uno psicopatico estremamente intelligente e pacato ma che sa essere, come mostrato nell'episodio finale, un mostro impossibile da fermare. L'attore danese è una delle ragioni della grandezza raggiunta dallo show.



2. Matthew McConaughey, Rust Cohle in "True Detective"
Fresco vincitore del premio Oscar, Matthew McConaughey ha deciso di partecipare, insieme all'amico Woody Harrelson, a "True Detective", serie tv antologica in onda sul canale HBO. Lo show è stato senza dubbio la rivelazione della stagione, grazie soprattutto alla performance di McConaughey; il suo Rust è un'anima persa, ferito da un passato complicato e dedito al lavoro. Nonostante spesso fosse difficile seguire i ragionamenti del personaggio, era impossibile staccare gli occhi dallo schermo davanti ad una prova del genere, il vero punto di forza della serie.



1. Bryan Cranston, Walter White in "Breaking Bad"
La storia di Walter White è arrivata al termine, e Bryan Cranston ha potuto regalarci altri otto episodi con uno dei migliori personaggi di sempre, interpretato da uno dei migliori attori in circolazione.
L'insegnante di chimica diventato il padrone dell'impero della droga, deciso a smettere e godersi i suoi successi, per rendersi però conto che ormai non si può più tornare indietro. Un ruolo immortale per un attore immenso.



Dopo aver elencato le migliori performance della stagione, domani sarà il turno del peggio visto in questo anno di televisione.